Il contributo analizza le trasformazioni dell’abitare prodotte dall’espansione delle piattaforme digitali, assumendo Airbnb come caso emblematico di intermediazione estrattiva nello spazio urbano. Attraverso analisi spaziali quantitative e interviste si evidenzia come l’intensificazione degli affitti a breve termine si sovrapponga a condizioni strutturali di vulnerabilità abitativa, contribuendo a processi di displacement e polarizzazione socio-territoriale. La produzione e l’uso dei dati vengono intesi come strumenti critici per la costruzione di evidenza pubblica e come leve per rendere visibili, nello spazio urbano, le operazioni delle piattaforme digitali, le pratiche e la razionalità degli attori della rendita urbana. In questa prospettiva, si propone il concetto di publicness come chiave interpretativa per ripensare il diritto alla casa e il suo accesso diseguale, inteso come posta in gioco delle politiche urbane. L’articolo discute infine l’urgenza di strumenti regolativi scalari mirati, in grado di informare i pianificatori sugli effetti urbani di Airbnb, costruiti sulla base di letture situate della pressione turistica e della composizione socio-materiale dei contesti di azione, a sostegno delle politiche urbane e del discorso pubblico.
Abitare diseguale: piattaforme digitali e geografie dell’espulsione urbana a Napoli / Del Giudice, G.. - Bricocoli M., Saija L. (a cura di, 2026), Publicness nei progetti e nelle politiche della casa e dei servizi, Atti della XXVII Conferenza Nazionale SIU “Publicness: le sfide della dimensione pubblica nelle città e nei territori”, Milano, 18-20 giugno 2025 , vol. 02, Planum Publisher e Società Italiana degli Urbanisti, Roma-Milano.:(2026), pp. 20-28. (PUBLICNESS: LE SFIDE DELLA DIMENSIONE PUBBLICA NELLE CITTÀ E NEI TERRITORI ).
Abitare diseguale: piattaforme digitali e geografie dell’espulsione urbana a Napoli
Gaetana Del Giudice
2026
Abstract
Il contributo analizza le trasformazioni dell’abitare prodotte dall’espansione delle piattaforme digitali, assumendo Airbnb come caso emblematico di intermediazione estrattiva nello spazio urbano. Attraverso analisi spaziali quantitative e interviste si evidenzia come l’intensificazione degli affitti a breve termine si sovrapponga a condizioni strutturali di vulnerabilità abitativa, contribuendo a processi di displacement e polarizzazione socio-territoriale. La produzione e l’uso dei dati vengono intesi come strumenti critici per la costruzione di evidenza pubblica e come leve per rendere visibili, nello spazio urbano, le operazioni delle piattaforme digitali, le pratiche e la razionalità degli attori della rendita urbana. In questa prospettiva, si propone il concetto di publicness come chiave interpretativa per ripensare il diritto alla casa e il suo accesso diseguale, inteso come posta in gioco delle politiche urbane. L’articolo discute infine l’urgenza di strumenti regolativi scalari mirati, in grado di informare i pianificatori sugli effetti urbani di Airbnb, costruiti sulla base di letture situate della pressione turistica e della composizione socio-materiale dei contesti di azione, a sostegno delle politiche urbane e del discorso pubblico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Atti_XXVII_Conferenza_SIU_Milano_Vol.02_Bricocoli_Saija_Planum_Publisher_2026 (1).pdf
accesso aperto
Licenza:
Creative commons
Dimensione
12.58 MB
Formato
Adobe PDF
|
12.58 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


