Il decreto legge 24 febbraio 2026 n.23, è stato convertito con legge 24 aprile 2026 n.54 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”, pubblicata in pari data sulla Gazzetta Ufficiale n.95. Le finalità del provvedimento possono essere compendiate nel potenziamento di prevenzione e contrasto dei reati in materia di armi, strumenti atti a offendere, violenza giovanile e ulteriori reati di particolare allarme sociale, nel rafforzamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana, ordine pubblico e manifestazioni, nell’introduzione di disposizioni sull’attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione e nel miglioramento della funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, anche in materia di vittime del dovere, terrorismo, criminalità organizzata, immigrazione e protezione internazionale. Il provvedimento consta, pertanto, di quattro capi, il primo dei quali, composto da 11 articoli, interviene con disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica concernenti diversificate le armi bianche, la violenza giovanile, le manifestazioni pubbliche e gli strumenti di tutela per le forze dell’ordine
Le misure a tutela della sicurezza pubblica contenute nel decreto sicurezza, coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2026 n.54 - Moltocomuni / Pasquariello, Carlo. - In: MOLTOCOMUNI. - (2026).
Le misure a tutela della sicurezza pubblica contenute nel decreto sicurezza, coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2026 n.54 - Moltocomuni
Carlo Pasquariello
2026
Abstract
Il decreto legge 24 febbraio 2026 n.23, è stato convertito con legge 24 aprile 2026 n.54 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”, pubblicata in pari data sulla Gazzetta Ufficiale n.95. Le finalità del provvedimento possono essere compendiate nel potenziamento di prevenzione e contrasto dei reati in materia di armi, strumenti atti a offendere, violenza giovanile e ulteriori reati di particolare allarme sociale, nel rafforzamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana, ordine pubblico e manifestazioni, nell’introduzione di disposizioni sull’attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione e nel miglioramento della funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, anche in materia di vittime del dovere, terrorismo, criminalità organizzata, immigrazione e protezione internazionale. Il provvedimento consta, pertanto, di quattro capi, il primo dei quali, composto da 11 articoli, interviene con disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica concernenti diversificate le armi bianche, la violenza giovanile, le manifestazioni pubbliche e gli strumenti di tutela per le forze dell’ordine| File | Dimensione | Formato | |
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Le misure a tutela della sicurezza pubblica contenute nel decreto sicurezza, coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2026 n.54 - Moltocomuni.pdf
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