In Europa, negli ultimi vent’anni, il verde è diventato un elemento essenziale della pianificazione sia a scala metropolitana che comunale. Le recenti esperienze di inverdimento Lione, Copenaghen e Barcellona - solo per citarne alcune - confermano come la moltiplicazione degli spazi verdi sia centrale sia nella pianificazione urbanistica e territoriale quanto nelle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici. Gli stessi Piani Clima che il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) sta iniziando a promuove a seguito dell’approvazione del Piano nazionale (decreto n. 434 del 21/12/2023), definiscono centrali le cosiddette “azioni green” così come le soluzioni “nature based” (Coppola 2025). La mancanza di sicurezza, reale o percepita, agisce come un ostacolo non solo alla gestione e all'uso degli spazi verdi urbani ma anche nella loro pianificazione. In generale, il perseguimento di condizioni di sicurezza degli spazi pubblici, anche dalle varie forme di minaccia e criminalità, richiede l'integrazione dei diversi approcci esistenti per ottenere risultati efficaci e duraturi. Una considerazione specifica va fatta in relazione alle condizioni di sicurezza delle aree verdi urbane. L'obiettivo della ricerca SeTUP - Security Town through Urban Planning, progetto finanziato dall'UE (Next Generation EU), declinato PRIN PNRR è la definizione di modelli che possano essere implementati in politiche, piani e regolamenti. Questo lavoro è, infatti, l'occasione per una più attenta riflessione sul tema al fine di individuare gli aspetti chiave che consentono di orientare la pianificazione urbanistica verso la prevenzione ambientale del rischio criminalità, oggettiva e percepita, mediante la definizione di azioni specifiche per l'adeguamento, nel tempo, degli spazi urbani a criteri di sicurezza. Lo studio condotto nell’ambito del progetto da parte delle unità di ricerca di Salerno e Napoli, mira a dimostrare che un'attenta pianificazione, che tenga conto delle caratteristiche spaziali, ambientali e specifiche dei parchi urbani, può contribuire a ridurre i livelli di criminalità e a rendere tali luoghi più sicuri, attrattivi e accessibili per tutte le persone .

La pianificazione degli spazi verdi urbani nella transizione verso città più sicure e resilienti / Coppola, Emanuela; Grimaldi, Michele; Fasolino, Isidoro. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 2239-4222. - 318:(2025), pp. 13-18. [10.62661/ui319-2025-013]

La pianificazione degli spazi verdi urbani nella transizione verso città più sicure e resilienti

Coppola, Emanuela;Grimaldi, Michele;
2025

Abstract

In Europa, negli ultimi vent’anni, il verde è diventato un elemento essenziale della pianificazione sia a scala metropolitana che comunale. Le recenti esperienze di inverdimento Lione, Copenaghen e Barcellona - solo per citarne alcune - confermano come la moltiplicazione degli spazi verdi sia centrale sia nella pianificazione urbanistica e territoriale quanto nelle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici. Gli stessi Piani Clima che il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) sta iniziando a promuove a seguito dell’approvazione del Piano nazionale (decreto n. 434 del 21/12/2023), definiscono centrali le cosiddette “azioni green” così come le soluzioni “nature based” (Coppola 2025). La mancanza di sicurezza, reale o percepita, agisce come un ostacolo non solo alla gestione e all'uso degli spazi verdi urbani ma anche nella loro pianificazione. In generale, il perseguimento di condizioni di sicurezza degli spazi pubblici, anche dalle varie forme di minaccia e criminalità, richiede l'integrazione dei diversi approcci esistenti per ottenere risultati efficaci e duraturi. Una considerazione specifica va fatta in relazione alle condizioni di sicurezza delle aree verdi urbane. L'obiettivo della ricerca SeTUP - Security Town through Urban Planning, progetto finanziato dall'UE (Next Generation EU), declinato PRIN PNRR è la definizione di modelli che possano essere implementati in politiche, piani e regolamenti. Questo lavoro è, infatti, l'occasione per una più attenta riflessione sul tema al fine di individuare gli aspetti chiave che consentono di orientare la pianificazione urbanistica verso la prevenzione ambientale del rischio criminalità, oggettiva e percepita, mediante la definizione di azioni specifiche per l'adeguamento, nel tempo, degli spazi urbani a criteri di sicurezza. Lo studio condotto nell’ambito del progetto da parte delle unità di ricerca di Salerno e Napoli, mira a dimostrare che un'attenta pianificazione, che tenga conto delle caratteristiche spaziali, ambientali e specifiche dei parchi urbani, può contribuire a ridurre i livelli di criminalità e a rendere tali luoghi più sicuri, attrattivi e accessibili per tutte le persone .
2025
La pianificazione degli spazi verdi urbani nella transizione verso città più sicure e resilienti / Coppola, Emanuela; Grimaldi, Michele; Fasolino, Isidoro. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 2239-4222. - 318:(2025), pp. 13-18. [10.62661/ui319-2025-013]
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1048570
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