Come si forma e si consolida la figura del notaio, e con essa la documentazione notarile, in contesti segnati da assetti politici complessi e da culture diverse, tra Mezzogiorno continentale e isole, dall’età normanna alla fine del medioevo? Il volume affronta questo interrogativo, mettendo al centro il notariato non solo entro l’orizzonte della publica fides, bensì come vero e proprio laboratorio di pratiche documentarie: formulari che si stabilizzano o si reinventano, procedure di validazione, registrazione, conservazione, copie e riusi nel tempo. Attraverso casi di studio e confronti, a differenti livelli di osservazione, i contributi mostrano la ricchezza delle soluzioni locali, seguono continuità e trasformazioni delle forme dell’atto, ricostruiscono i rapporti fra istituzioni e professionisti della scrittura e mettono in luce il dialogo non sempre neutro fra tradizioni grafiche e funzioni giuridiche. Ne risulta un quadro sfaccettato e storicamente concreto: il documento notarile come prova, come memoria, come strumento di governo e d’identità cittadina, capace di collegare livelli diversi di norme e pratiche, dal centro alla periferia, tra sfera pubblica e sfera privata.
Notariato e pratiche di scrittura in Italia meridionale e insulare (secoli XI-XV) / Bartoli Langeli, Attilio; Ambrosio, Antonella; Di Meglio, Rosalba. - (2025).
Notariato e pratiche di scrittura in Italia meridionale e insulare (secoli XI-XV)
Attilio Bartoli Langeli;Antonella Ambrosio;Rosalba Di Meglio
2025
Abstract
Come si forma e si consolida la figura del notaio, e con essa la documentazione notarile, in contesti segnati da assetti politici complessi e da culture diverse, tra Mezzogiorno continentale e isole, dall’età normanna alla fine del medioevo? Il volume affronta questo interrogativo, mettendo al centro il notariato non solo entro l’orizzonte della publica fides, bensì come vero e proprio laboratorio di pratiche documentarie: formulari che si stabilizzano o si reinventano, procedure di validazione, registrazione, conservazione, copie e riusi nel tempo. Attraverso casi di studio e confronti, a differenti livelli di osservazione, i contributi mostrano la ricchezza delle soluzioni locali, seguono continuità e trasformazioni delle forme dell’atto, ricostruiscono i rapporti fra istituzioni e professionisti della scrittura e mettono in luce il dialogo non sempre neutro fra tradizioni grafiche e funzioni giuridiche. Ne risulta un quadro sfaccettato e storicamente concreto: il documento notarile come prova, come memoria, come strumento di governo e d’identità cittadina, capace di collegare livelli diversi di norme e pratiche, dal centro alla periferia, tra sfera pubblica e sfera privata.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


