Il volume affronta il rapporto tra Regioni e integrazione europea nella prospettiva dell’ordinamento multilivello, assumendo la dimensione territoriale come luogo decisivo di emersione delle tensioni tra unità, autonomia, coesione e differenziazione. I contributi raccolti indagano il ruolo delle autonomie territoriali nei processi decisionali europei, nelle politiche di coesione, nella tutela dell’ambiente, della salute, del territorio e dei beni culturali, mettendo in luce come l’integrazione europea incida sempre più profondamente sugli assetti regionali e, al tempo stesso, come le Regioni concorrano alla costruzione concreta dello spazio giuridico europeo. Una prima linea di riflessione riguarda il nesso tra territorio, insularità, regioni ultraperiferiche e coesione europea. L’attenzione all’Europa delle isole, al caso di Mayotte e al futuro della politica di coesione dopo il Dispositivo di ripresa e resilienza consente di interrogare il principio di uguaglianza nella sua declinazione territoriale, evidenziando il rischio che le esigenze di centralizzazione finiscano per comprimere la specificità dei territori più fragili. Una seconda direttrice concerne il rapporto tra Stato, Regioni e Unione europea nei settori materiali più sensibili: ambiente, salute, sanità digitale, governo del territorio, beni culturali, gestione dei rifiuti ed economia circolare. In tali ambiti, il regionalismo differenziato e le crescenti domande di autonomia si confrontano con esigenze di uniformità, livelli essenziali, tutela dei diritti e rispetto degli indirizzi europei. Il volume dedica inoltre attenzione alla partecipazione regionale alla formazione delle decisioni europee, alla qualità della regolazione, alle leggi regionali dedicate all’Europa, alle pratiche di better regulation e all’amministrazione condivisa. Ne emerge una rappresentazione delle Regioni non come meri terminali amministrativi dell’integrazione, ma come soggetti chiamati a concorrere alla qualità democratica, normativa e sociale dell’ordinamento europeo. Nel suo insieme, l’opera propone una lettura del regionalismo italiano ed europeo come spazio di mediazione tra pluralismo territoriale e integrazione sovranazionale. Le Regioni appaiono così al centro di una trasformazione istituzionale nella quale autonomia, coesione, sussidiarietà, diritti e qualità della regolazione diventano categorie decisive per comprendere il futuro dell’Unione europea e dello Stato costituzionale multilivello.

Europa e Regioni / Patroni Griffi, Andrea. - In: RASSEGNA DI DIRITTO PUBBLICO EUROPEO. - ISSN 2499-8168. - (2025).

Europa e Regioni

ANDREA PATRONI GRIFFI
2025

Abstract

Il volume affronta il rapporto tra Regioni e integrazione europea nella prospettiva dell’ordinamento multilivello, assumendo la dimensione territoriale come luogo decisivo di emersione delle tensioni tra unità, autonomia, coesione e differenziazione. I contributi raccolti indagano il ruolo delle autonomie territoriali nei processi decisionali europei, nelle politiche di coesione, nella tutela dell’ambiente, della salute, del territorio e dei beni culturali, mettendo in luce come l’integrazione europea incida sempre più profondamente sugli assetti regionali e, al tempo stesso, come le Regioni concorrano alla costruzione concreta dello spazio giuridico europeo. Una prima linea di riflessione riguarda il nesso tra territorio, insularità, regioni ultraperiferiche e coesione europea. L’attenzione all’Europa delle isole, al caso di Mayotte e al futuro della politica di coesione dopo il Dispositivo di ripresa e resilienza consente di interrogare il principio di uguaglianza nella sua declinazione territoriale, evidenziando il rischio che le esigenze di centralizzazione finiscano per comprimere la specificità dei territori più fragili. Una seconda direttrice concerne il rapporto tra Stato, Regioni e Unione europea nei settori materiali più sensibili: ambiente, salute, sanità digitale, governo del territorio, beni culturali, gestione dei rifiuti ed economia circolare. In tali ambiti, il regionalismo differenziato e le crescenti domande di autonomia si confrontano con esigenze di uniformità, livelli essenziali, tutela dei diritti e rispetto degli indirizzi europei. Il volume dedica inoltre attenzione alla partecipazione regionale alla formazione delle decisioni europee, alla qualità della regolazione, alle leggi regionali dedicate all’Europa, alle pratiche di better regulation e all’amministrazione condivisa. Ne emerge una rappresentazione delle Regioni non come meri terminali amministrativi dell’integrazione, ma come soggetti chiamati a concorrere alla qualità democratica, normativa e sociale dell’ordinamento europeo. Nel suo insieme, l’opera propone una lettura del regionalismo italiano ed europeo come spazio di mediazione tra pluralismo territoriale e integrazione sovranazionale. Le Regioni appaiono così al centro di una trasformazione istituzionale nella quale autonomia, coesione, sussidiarietà, diritti e qualità della regolazione diventano categorie decisive per comprendere il futuro dell’Unione europea e dello Stato costituzionale multilivello.
2025
Europa e Regioni / Patroni Griffi, Andrea. - In: RASSEGNA DI DIRITTO PUBBLICO EUROPEO. - ISSN 2499-8168. - (2025).
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