Il volume affronta il rapporto tra bioetica, diritti e intelligenza artificiale come uno dei luoghi decisivi della trasformazione contemporanea del costituzionalismo, della riflessione filosofica e delle scienze della vita. Muovendo dalla domanda sul destino dell’umano nell’era degli algoritmi, i contributi raccolti indagano le implicazioni etiche, giuridiche e politiche dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione al primato della persona, alla responsabilità delle decisioni automatizzate, alla libertà, al libero arbitrio e alla costruzione di un nuovo umanesimo digitale. La prima parte del volume ricostruisce le coordinate filosofiche, bioetiche e antropologiche della sfida posta dall’IA: dalle prospettive dell’etica globale all’enhancement cognitivo, dal rapporto tra intelligenza biologica e non biologica sino alla tensione tra libertà individuale, tecnica e mondo globalizzato. La seconda parte concentra l’analisi sul versante giuridico e costituzionale, interrogando l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle decisioni pubbliche e politiche, sulla sicurezza, sulla formazione del consenso, sulla comunicazione elettorale online, sull’istituzione parlamentare e sulle garanzie del giusto processo. La terza parte estende la riflessione ai confini più sensibili della bioetica e del diritto: gli atti di disposizione del corpo, la relazione medico-paziente, il trattamento dei dati sanitari, la crioconservazione, l’uso militare dei sistemi di IA e l’evoluzione del rapporto tra etica, diritto e tecnica. Nel suo insieme, l’opera propone una lettura interdisciplinare dell’intelligenza artificiale come fenomeno destinato a incidere sulla struttura stessa dei diritti fondamentali, sulle forme della decisione pubblica e privata, e sull’immagine dell’uomo nell’età della tecnica.
Bioetica, Diritti e Intelligenza artificiale / Patroni Griffi, Andrea. - 1:(2023), pp. 1-517.
Bioetica, Diritti e Intelligenza artificiale
ANDREA PATRONI GRIFFI
2023
Abstract
Il volume affronta il rapporto tra bioetica, diritti e intelligenza artificiale come uno dei luoghi decisivi della trasformazione contemporanea del costituzionalismo, della riflessione filosofica e delle scienze della vita. Muovendo dalla domanda sul destino dell’umano nell’era degli algoritmi, i contributi raccolti indagano le implicazioni etiche, giuridiche e politiche dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione al primato della persona, alla responsabilità delle decisioni automatizzate, alla libertà, al libero arbitrio e alla costruzione di un nuovo umanesimo digitale. La prima parte del volume ricostruisce le coordinate filosofiche, bioetiche e antropologiche della sfida posta dall’IA: dalle prospettive dell’etica globale all’enhancement cognitivo, dal rapporto tra intelligenza biologica e non biologica sino alla tensione tra libertà individuale, tecnica e mondo globalizzato. La seconda parte concentra l’analisi sul versante giuridico e costituzionale, interrogando l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle decisioni pubbliche e politiche, sulla sicurezza, sulla formazione del consenso, sulla comunicazione elettorale online, sull’istituzione parlamentare e sulle garanzie del giusto processo. La terza parte estende la riflessione ai confini più sensibili della bioetica e del diritto: gli atti di disposizione del corpo, la relazione medico-paziente, il trattamento dei dati sanitari, la crioconservazione, l’uso militare dei sistemi di IA e l’evoluzione del rapporto tra etica, diritto e tecnica. Nel suo insieme, l’opera propone una lettura interdisciplinare dell’intelligenza artificiale come fenomeno destinato a incidere sulla struttura stessa dei diritti fondamentali, sulle forme della decisione pubblica e privata, e sull’immagine dell’uomo nell’età della tecnica.| File | Dimensione | Formato | |
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