L’architettura esiste per rispondere ad una esigenza primaria comune a tutta l’umanità: la costruzione della casa. L’architettura è dunque, per sua natura, un linguaggio di pace. Ragionando di architettura, si può smentire l’idea, largamente diffusa, che le grandi culture presenti oggi nel mondo debbano necessariamente andare verso lo “scontro di civiltà”. Il libro raccoglie le riflessioni di persone provenienti da quattro continenti (Europa mediterranea, Africa del Nord, Asia del Medio Oriente, Australia), che si sono incontrate a Napoli nel dicembre 2003 nel Seminario Internazionale “Identità e differenze in architettura - Sponde del Mediterraneo. L’architettura come linguaggio di pace - العمارة كلغـة سـل ”, provenendo per lo più da paesi che avevano attraversato recenti esperienze di guerra: esse parlavano sette lingue diverse, ma erano accomunate da una comune visione pacifista, e da una concezione dell’architettura rispettosa delle diverse identità culturali, sensibile ai valori sociali ed ai patrimoni simbolici, aperta ed interessata al dialogo interculturale. Il libro raccoglie inoltre progetti elaborati da persone giovani (studenti di Architettura dell’Università di Napoli Federico II) sul tema “Spazi di incontro con la cultura araba”. Per rispetto delle differenze culturali, il libro è multilingue (testi in italiano, francese, inglese, arabo, croato).

ARCHITETTURA COME LINGUAGGIO DI PACE - ARCHITECTURE AS LANGUAGE OF PEACE - العمارة كلغـة سـل

MAZZOLENI, DONATELLA;
2005

Abstract

L’architettura esiste per rispondere ad una esigenza primaria comune a tutta l’umanità: la costruzione della casa. L’architettura è dunque, per sua natura, un linguaggio di pace. Ragionando di architettura, si può smentire l’idea, largamente diffusa, che le grandi culture presenti oggi nel mondo debbano necessariamente andare verso lo “scontro di civiltà”. Il libro raccoglie le riflessioni di persone provenienti da quattro continenti (Europa mediterranea, Africa del Nord, Asia del Medio Oriente, Australia), che si sono incontrate a Napoli nel dicembre 2003 nel Seminario Internazionale “Identità e differenze in architettura - Sponde del Mediterraneo. L’architettura come linguaggio di pace - العمارة كلغـة سـل ”, provenendo per lo più da paesi che avevano attraversato recenti esperienze di guerra: esse parlavano sette lingue diverse, ma erano accomunate da una comune visione pacifista, e da una concezione dell’architettura rispettosa delle diverse identità culturali, sensibile ai valori sociali ed ai patrimoni simbolici, aperta ed interessata al dialogo interculturale. Il libro raccoglie inoltre progetti elaborati da persone giovani (studenti di Architettura dell’Università di Napoli Federico II) sul tema “Spazi di incontro con la cultura araba”. Per rispetto delle differenze culturali, il libro è multilingue (testi in italiano, francese, inglese, arabo, croato).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/10458
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