La Corte costituzionale è stata chiamata, ancora una volta, a pronunciarsi sulla legittimità della l. 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita) e, in particolare, sugli artt. 8 e 9 (nonché sull’art. 250 c.c.), nella parte in cui impediscono al figlio nato in Italia, da una PMA praticata all’estero da due donne nel rispetto della lex loci, l’attribuzione dello status filiationis anche nei confronti della madre intenzionale, che ha prestato, insieme alla madre biologica, il consenso alla pratica fecondativa.
Interesse del minore e riconoscimento del vincolo genitoriale: nota a Corte cost., sent. n. 68 del 2025 / Girardi, Maria Chiara. - In: GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE. - ISSN 0436-0222. - 3(2026), pp. 699-707.
Interesse del minore e riconoscimento del vincolo genitoriale: nota a Corte cost., sent. n. 68 del 2025
Maria Chiara Girardi
2026
Abstract
La Corte costituzionale è stata chiamata, ancora una volta, a pronunciarsi sulla legittimità della l. 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita) e, in particolare, sugli artt. 8 e 9 (nonché sull’art. 250 c.c.), nella parte in cui impediscono al figlio nato in Italia, da una PMA praticata all’estero da due donne nel rispetto della lex loci, l’attribuzione dello status filiationis anche nei confronti della madre intenzionale, che ha prestato, insieme alla madre biologica, il consenso alla pratica fecondativa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


