Le gallerie esistenti rappresentano una componente critica delle infrastrutture di trasporto, indispensabili per la mobilità in ambito urbano e non. In Italia si trova circa il 40% delle gallerie stradali dell’Unione Europea e una quota altrettanto significativa di quelle ferroviarie. Molte di queste strutture costruite nel secolo scorso o ancor prima manifestano segni di degrado ed è necessario stabilire delle priorità di intervento. Negli ultimi anni sono state emesse diverse Linee Guida e ci sono stati cambiamenti normativi. Un inquadramento comparativo di questi aspetti è presentato in relazione. La diagnostica per indagare lo stato delle gallerie, le geometrie lo stato di conservazione dei rivestimenti ed il loro stato di sollecitazione, la consistenza dei quadri fessurativi, presenta nuove possibilità derivanti spesso dall’uso combinato di tecnologie già di-sponibili e sottoposte a processi di interpretazione machine driven. Inoltre, il monitoraggio dei rivestimenti durante la costruzione e l’esercizio ai fini della valutazione dello stato di sollecita-zione attuale, premessa fondamentale su cui basare i calcoli di verifica, di miglioramento ed ade-guamento, rappresenta sicuramente un altro aspetto di forte interesse. I risultati e le conclusioni di alcune sperimentazioni sul tema sono opportunamente richiamati. Infine, laddove la documen-tazione di progetto (e di costruzione) non sia sufficiente a chiarire le modalità esecutive o a fornire elementi certi sullo stato dei rivestimenti, il progetto simulato può essere l’unica alternativa. La relazione si conclude con due casi studio di applicazioni delle LLGG a gallerie urbane in condi-zioni di sottosuolo tipiche del territorio napoletano richiamando l’opportunità di introdurre nelle prossime revisioni delle LLGG il tema della manutenzione predittiva. Un caso studio è caratte-rizzato dall’interazione della galleria con un sistema di grandi cavità, problema tipico del sotto-suolo napoletano. L’altro caso si occupa di un progetto di miglioramento di una galleria ubicata nelle vicinanze di un vulcano attivo (la solfatara di Pozzuoli).
Il monitoraggio e la diagnostica per il controllo e gli interventi sulle gallerie esistenti: dalle linee guida alle applicazioni / Russo, Gianpiero. - Unico:(2025), pp. 103-146. ( Sicurezza, manutenzione e sviluppo delle infrastrutture venezia giugno 2025).
Il monitoraggio e la diagnostica per il controllo e gli interventi sulle gallerie esistenti: dalle linee guida alle applicazioni
russo gianpieroWriting – Review & Editing
2025
Abstract
Le gallerie esistenti rappresentano una componente critica delle infrastrutture di trasporto, indispensabili per la mobilità in ambito urbano e non. In Italia si trova circa il 40% delle gallerie stradali dell’Unione Europea e una quota altrettanto significativa di quelle ferroviarie. Molte di queste strutture costruite nel secolo scorso o ancor prima manifestano segni di degrado ed è necessario stabilire delle priorità di intervento. Negli ultimi anni sono state emesse diverse Linee Guida e ci sono stati cambiamenti normativi. Un inquadramento comparativo di questi aspetti è presentato in relazione. La diagnostica per indagare lo stato delle gallerie, le geometrie lo stato di conservazione dei rivestimenti ed il loro stato di sollecitazione, la consistenza dei quadri fessurativi, presenta nuove possibilità derivanti spesso dall’uso combinato di tecnologie già di-sponibili e sottoposte a processi di interpretazione machine driven. Inoltre, il monitoraggio dei rivestimenti durante la costruzione e l’esercizio ai fini della valutazione dello stato di sollecita-zione attuale, premessa fondamentale su cui basare i calcoli di verifica, di miglioramento ed ade-guamento, rappresenta sicuramente un altro aspetto di forte interesse. I risultati e le conclusioni di alcune sperimentazioni sul tema sono opportunamente richiamati. Infine, laddove la documen-tazione di progetto (e di costruzione) non sia sufficiente a chiarire le modalità esecutive o a fornire elementi certi sullo stato dei rivestimenti, il progetto simulato può essere l’unica alternativa. La relazione si conclude con due casi studio di applicazioni delle LLGG a gallerie urbane in condi-zioni di sottosuolo tipiche del territorio napoletano richiamando l’opportunità di introdurre nelle prossime revisioni delle LLGG il tema della manutenzione predittiva. Un caso studio è caratte-rizzato dall’interazione della galleria con un sistema di grandi cavità, problema tipico del sotto-suolo napoletano. L’altro caso si occupa di un progetto di miglioramento di una galleria ubicata nelle vicinanze di un vulcano attivo (la solfatara di Pozzuoli).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


