Corruzione come consunzione o disfacimento della singola esistenza e, attraverso di essa, del bene comune. A partire dal legame intercorrente tra uomo e Dio e tra gli umani, interessante il concetto di corruzione come anticreazione, sviluppato da Carlo Manunza a partire dalle fonti dell’Antico Testamento. A margine della condotta economica degenerata, in chiave interdisciplinare, si chiariscono i nessi con un individualismo sfrenato e con un familismo egoico (Ambrosiano), atti alla comprensione dell’endemicità della corruttela nel tessuto sociale. Corruzione, dunque, come ethos di appartenenza e come rischio di dispotismo nelle democrazie, già secondo Alexis de Tocqueville. La spinta del corrotto a riservarsi una fetta di privilegio conduce alla consunzione della pienezza della sua esistenza isolata, muovendosi in senso contrario alla gratuità della creazione e all’agape fino a fossilizzarsi quale anticreazione.
Corruzione come anticreazione. Riflessioni a margine di una recente pubblicazione / Cuomo, Elena. - In: THEOLOGICA & HISTORICA. - ISSN 1973-6193. - XXXIV:(2025), pp. 353-364.
Corruzione come anticreazione. Riflessioni a margine di una recente pubblicazione
Elena Cuomo
2025
Abstract
Corruzione come consunzione o disfacimento della singola esistenza e, attraverso di essa, del bene comune. A partire dal legame intercorrente tra uomo e Dio e tra gli umani, interessante il concetto di corruzione come anticreazione, sviluppato da Carlo Manunza a partire dalle fonti dell’Antico Testamento. A margine della condotta economica degenerata, in chiave interdisciplinare, si chiariscono i nessi con un individualismo sfrenato e con un familismo egoico (Ambrosiano), atti alla comprensione dell’endemicità della corruttela nel tessuto sociale. Corruzione, dunque, come ethos di appartenenza e come rischio di dispotismo nelle democrazie, già secondo Alexis de Tocqueville. La spinta del corrotto a riservarsi una fetta di privilegio conduce alla consunzione della pienezza della sua esistenza isolata, muovendosi in senso contrario alla gratuità della creazione e all’agape fino a fossilizzarsi quale anticreazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


