L’ordinanza del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana offre lo spunto per una riflessione di carattere sistematico sul rapporto tra tutela cautelare e giudizio di merito, con specifico riferimento alla tecnica del remand. Il Collegio richiama l’attenzione sulle criticità di uno strumento che, sebbene formalmente configurato dal legislatore come misura interinale ai sensi dell’art. 55 c.p.a., risulta idoneo a produrre effetti sostanzialmente definitivi. L’analisi muove dalla distinzione tra le misure cautelari a contenuto meramente anticipatorio e quelle dotate di effetti anticipatori non reversibili, segnatamente quelle conseguenti a un ordine di riesame. Successivamente, si analizza il quadro normativo delineato dal codice del processo amministrativo e si ricostruiscono le principali tendenze giurisprudenziali, con particolare attenzione alla compatibilità del remand con il principio del giusto processo. Dalla disamina emerge come l’istituto – pur definito dal CGARS come «dogmaticamente fuori sistema» – non appaia, di per sé, incompatibile con l’impianto del Codice del processo amministrativo, richiedendo tuttavia un impiego particolarmente prudente e circoscritto, limitato ai soli casi in cui esso si riveli indispensabile per garantire l’effettività della tutela giurisdizionale. In tale prospettiva, la pronuncia in commento può essere interpretata come un invito a restringere l’ambito applicativo del remand alle ipotesi in cui la situazione di urgenza non risulti adeguatamente fronteggiabile mediante gli strumenti processuali tipici già previsti dal Codice, quali, in particolare, la fissazione ravvicinata dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., ovvero l’adozione di una sentenza in forma semplificata all’esito dell’udienza cautelare ex art. 60 c.p.a.

Verso un impiego eccezionale del remand? Riflessioni a margine di CGARS, sezione giurisdizionale, ordinanza 28 novembre 2025, n. 378 / Taglianetti, Giuliano. - In: GIUSTIZIA INSIEME. - ISSN 2974-9999. - (2026), pp. 1-30.

Verso un impiego eccezionale del remand? Riflessioni a margine di CGARS, sezione giurisdizionale, ordinanza 28 novembre 2025, n. 378

Giuliano Taglianetti
2026

Abstract

L’ordinanza del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana offre lo spunto per una riflessione di carattere sistematico sul rapporto tra tutela cautelare e giudizio di merito, con specifico riferimento alla tecnica del remand. Il Collegio richiama l’attenzione sulle criticità di uno strumento che, sebbene formalmente configurato dal legislatore come misura interinale ai sensi dell’art. 55 c.p.a., risulta idoneo a produrre effetti sostanzialmente definitivi. L’analisi muove dalla distinzione tra le misure cautelari a contenuto meramente anticipatorio e quelle dotate di effetti anticipatori non reversibili, segnatamente quelle conseguenti a un ordine di riesame. Successivamente, si analizza il quadro normativo delineato dal codice del processo amministrativo e si ricostruiscono le principali tendenze giurisprudenziali, con particolare attenzione alla compatibilità del remand con il principio del giusto processo. Dalla disamina emerge come l’istituto – pur definito dal CGARS come «dogmaticamente fuori sistema» – non appaia, di per sé, incompatibile con l’impianto del Codice del processo amministrativo, richiedendo tuttavia un impiego particolarmente prudente e circoscritto, limitato ai soli casi in cui esso si riveli indispensabile per garantire l’effettività della tutela giurisdizionale. In tale prospettiva, la pronuncia in commento può essere interpretata come un invito a restringere l’ambito applicativo del remand alle ipotesi in cui la situazione di urgenza non risulti adeguatamente fronteggiabile mediante gli strumenti processuali tipici già previsti dal Codice, quali, in particolare, la fissazione ravvicinata dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., ovvero l’adozione di una sentenza in forma semplificata all’esito dell’udienza cautelare ex art. 60 c.p.a.
2026
Verso un impiego eccezionale del remand? Riflessioni a margine di CGARS, sezione giurisdizionale, ordinanza 28 novembre 2025, n. 378 / Taglianetti, Giuliano. - In: GIUSTIZIA INSIEME. - ISSN 2974-9999. - (2026), pp. 1-30.
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