Il decreto legislativo n.150/2022 (cd. Riforma Cartabia), come modificato dall’art.6 del decreto-legge 31 ottobre 2022, n.162, [2] ha introdotto significative novità che incidono, tra l’altro, sugli adempimenti richiesti alla polizia giudiziaria e più in generale alle articolazioni delle Forze di Polizia, anche per quanto concerne i profili inerenti il processo penale, le notificazioni degli atti e il regime sanzionatorio. Il provvedimento, costituito da 99 articoli, modifica il sistema penale sostanziale (artt.1-3) e soprattutto processuale (artt.4-40), con interventi che attengono alle diverse fasi (indagini preliminari, dibattimento, riti alternativi, giudizi di impugnazione) fino all’esecuzione penale. Un nutrito insieme di disposizioni transitorie e finali riguarda il regime di procedibilità dei reati, e le notificazioni al querelante, il processo penale telematico, il processo in assenza, e la sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato (artt. 85-97). Di analogo rilievo sono gli interventi sulla disciplina delle pene sostitutive delle pene detentive brevi e delle pene pecuniarie, nonché della giustizia riparativa (artt.42-67). Numerosi interventi hanno significativi effetti discendenti sull’operato e sull’attività della polizia giudiziaria.
Riforma del processo penale e attività di p.g / Pasquariello, Carlo. - In: MOLTOCOMUNI. - (2026).
Riforma del processo penale e attività di p.g.
Pasquariello Carlo
2026
Abstract
Il decreto legislativo n.150/2022 (cd. Riforma Cartabia), come modificato dall’art.6 del decreto-legge 31 ottobre 2022, n.162, [2] ha introdotto significative novità che incidono, tra l’altro, sugli adempimenti richiesti alla polizia giudiziaria e più in generale alle articolazioni delle Forze di Polizia, anche per quanto concerne i profili inerenti il processo penale, le notificazioni degli atti e il regime sanzionatorio. Il provvedimento, costituito da 99 articoli, modifica il sistema penale sostanziale (artt.1-3) e soprattutto processuale (artt.4-40), con interventi che attengono alle diverse fasi (indagini preliminari, dibattimento, riti alternativi, giudizi di impugnazione) fino all’esecuzione penale. Un nutrito insieme di disposizioni transitorie e finali riguarda il regime di procedibilità dei reati, e le notificazioni al querelante, il processo penale telematico, il processo in assenza, e la sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato (artt. 85-97). Di analogo rilievo sono gli interventi sulla disciplina delle pene sostitutive delle pene detentive brevi e delle pene pecuniarie, nonché della giustizia riparativa (artt.42-67). Numerosi interventi hanno significativi effetti discendenti sull’operato e sull’attività della polizia giudiziaria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


