Il tema della sicurezza delle città è relativamente nuovo nel panorama legislativo nazionale, anche se le progettualità ideate per migliorare le condizioni di sicurezza – oggettiva e percepita – dei cittadini e sviluppare un sistema integrato di interventi, intrecciando il rafforzamento dell’attività di controllo con l’attività di prevenzione, risalgono agli anni ’90 del XX secolo (ci si riferisce, in particolare, al “Progetto città sicure”, avviato in Emilia Romagna nel 1994 da studiosi e accademici), anche in ragione dell’urbanesimo che aveva fatto seguito al boom economico degli anni ‘60. Bisogna attendere il varo dei primi “pacchetti sicurezza” del XXI secolo ed in particolare la riforma del 2008 per assistere a due rilevanti innovazioni: in primo luogo, viene previsto in capo al sindaco, accanto al tradizionale potere di adozione di ordinanze contingibili e urgenti, un ulteriore potere di ordinanza, svincolato dai presupposti di natura emergenziale; in secondo luogo, viene introdotto, sempre nell’ambito dell’esercizio del potere di ordinanza, il concetto di “sicurezza urbana”, che si affianca a quello di “incolumità pubblica” (prima “incolumità dei cittadini”)
Le nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica e di prevenzione del terrorismo / Pasquariello, Carlo. - In: MOLTOCOMUNI. - (2026).
Le nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica e di prevenzione del terrorismo
Pasquariello Carlo
2026
Abstract
Il tema della sicurezza delle città è relativamente nuovo nel panorama legislativo nazionale, anche se le progettualità ideate per migliorare le condizioni di sicurezza – oggettiva e percepita – dei cittadini e sviluppare un sistema integrato di interventi, intrecciando il rafforzamento dell’attività di controllo con l’attività di prevenzione, risalgono agli anni ’90 del XX secolo (ci si riferisce, in particolare, al “Progetto città sicure”, avviato in Emilia Romagna nel 1994 da studiosi e accademici), anche in ragione dell’urbanesimo che aveva fatto seguito al boom economico degli anni ‘60. Bisogna attendere il varo dei primi “pacchetti sicurezza” del XXI secolo ed in particolare la riforma del 2008 per assistere a due rilevanti innovazioni: in primo luogo, viene previsto in capo al sindaco, accanto al tradizionale potere di adozione di ordinanze contingibili e urgenti, un ulteriore potere di ordinanza, svincolato dai presupposti di natura emergenziale; in secondo luogo, viene introdotto, sempre nell’ambito dell’esercizio del potere di ordinanza, il concetto di “sicurezza urbana”, che si affianca a quello di “incolumità pubblica” (prima “incolumità dei cittadini”)I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


