Per valorizzare il patrimonio geocartografico federiciano e metterne in luce il potenziale, ad un anno dalla celebrazione dell’800° anniversario dell’Uni-versità, nel 2023 è stata organizzata una significativa mostra temporanea nel suggestivo complesso monastico dei SS. Marcellino e Festo, sede del Nucleo Bibliotecario di Geografia. L’obiettivo era mostrare il valore di questo patrimo-nio non solo ai docenti napoletani, ma soprattutto agli insegnanti di geografia – universitari e non – provenienti da tutta Italia e attivamente impegnati nella didattica della disciplina. Si è trattato di un progetto corale che, sin dall’inizio, ha visto la partecipazione di numerosi soggetti: docenti, bibliotecari, dottoran-di, tirocinanti, studenti e, infine, gli stessi visitatori della mostra, che hanno offerto spunti interessanti al termine del percorso espositivo. La mostra rappre-senta, dunque, l’ultimo tassello di un processo di valorizzazione del patrimo-nio geo-documentale e cartografico federiciano che, nel prossimo futuro, potrà svilupparsi puntando su accessibilità, ambienti virtuali e strumenti digitali, per non disperdere il know-how accumulato in anni di studi, ricerche, attività e progettualità partecipative.
La prospettiva phygital nella valorizzazione dei patrimoni geo-documentali e cartografici. Percorsi di conoscenza tra reale e virtuale / Ronza, M.; Conte, F.. - In: SEMESTRALE DI STUDI E RICERCHE DI GEOGRAFIA. - ISSN 1125-5218. - XXXVI:2(2024), pp. 155-174. [10.13133/2784-9643/19055]
La prospettiva phygital nella valorizzazione dei patrimoni geo-documentali e cartografici. Percorsi di conoscenza tra reale e virtuale.
RONZA M.
;
2024
Abstract
Per valorizzare il patrimonio geocartografico federiciano e metterne in luce il potenziale, ad un anno dalla celebrazione dell’800° anniversario dell’Uni-versità, nel 2023 è stata organizzata una significativa mostra temporanea nel suggestivo complesso monastico dei SS. Marcellino e Festo, sede del Nucleo Bibliotecario di Geografia. L’obiettivo era mostrare il valore di questo patrimo-nio non solo ai docenti napoletani, ma soprattutto agli insegnanti di geografia – universitari e non – provenienti da tutta Italia e attivamente impegnati nella didattica della disciplina. Si è trattato di un progetto corale che, sin dall’inizio, ha visto la partecipazione di numerosi soggetti: docenti, bibliotecari, dottoran-di, tirocinanti, studenti e, infine, gli stessi visitatori della mostra, che hanno offerto spunti interessanti al termine del percorso espositivo. La mostra rappre-senta, dunque, l’ultimo tassello di un processo di valorizzazione del patrimo-nio geo-documentale e cartografico federiciano che, nel prossimo futuro, potrà svilupparsi puntando su accessibilità, ambienti virtuali e strumenti digitali, per non disperdere il know-how accumulato in anni di studi, ricerche, attività e progettualità partecipative.| File | Dimensione | Formato | |
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