Mai come in questo nuovo millennio i temi della produzione di energia e del cambiamento climatico rendono note a tutti le loro intime relazioni sistemiche, che si sono fatte sempre più dirette e critiche sotto le crescenti sollecitazioni dell’azione umana. L’innalzamento della temperatura a livello globale ha infatti cause antropogeniche legate essenzialmente ad un modello di sviluppo e di produzione dell’energia non circolare ma anzi teso a produrre rifiuti, scarti, emissioni che, in-capaci di reimmettersi positivamente nell’ecosistema, viceversa hanno indotto fenomeni degenerativi. Nell’era dell’Antropocene per parlare di Energia e dell’importanza di ripensare la sua produzione, si passa inevitabilmente per il racconto di tutti quei paesaggi che stanno cambiando: quelli che da un capo all’altro del mondo sono rimasti “percossi e attoniti” di fronte alla violenza dei repentini cambiamenti climatici e quelli che stanno dispiegando nuovi linguaggi per rispondere all’appello lanciato da Greta Thunberg. Così, energia e clima sono due temi-problemi da trattare in maniera integrata lavorando continuamente sul-le reciproche interconnessioni sistemiche, per andare oltre la banale constatazione della loro evidenza e potersi applicare sulle strategie e i progetti che possano renderle virtuose nell’adozione di un modello di sviluppo sostenibile. E il paesaggio si fa strumento di indagine e di traduzione, moltiplica la sua attitudine di dimensione sperimentale e di incontro, in cui riverberano le scelte attuate sul territorio, si possono studiare, valutare e ricodificare per dare corpo all’acclamata transizione energetica. Questo numero di Ri-Vista parla di questi paesaggi, di come stanno evolvendo e delle strategie essenziali affinché questa necessaria transizione li possa rendere il pro-dotto sentito, unanime e collettivo delle proprie comunità.
Landscape for Future / Marinaro, Ludovica. - In: RI-VISTA. RICERCHE PER LA PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO. - ISSN 1724-6768. - 16:2(2019), pp. 5-11. [10.13128/RV-24891]
Landscape for Future
Marinaro, Ludovica
2019
Abstract
Mai come in questo nuovo millennio i temi della produzione di energia e del cambiamento climatico rendono note a tutti le loro intime relazioni sistemiche, che si sono fatte sempre più dirette e critiche sotto le crescenti sollecitazioni dell’azione umana. L’innalzamento della temperatura a livello globale ha infatti cause antropogeniche legate essenzialmente ad un modello di sviluppo e di produzione dell’energia non circolare ma anzi teso a produrre rifiuti, scarti, emissioni che, in-capaci di reimmettersi positivamente nell’ecosistema, viceversa hanno indotto fenomeni degenerativi. Nell’era dell’Antropocene per parlare di Energia e dell’importanza di ripensare la sua produzione, si passa inevitabilmente per il racconto di tutti quei paesaggi che stanno cambiando: quelli che da un capo all’altro del mondo sono rimasti “percossi e attoniti” di fronte alla violenza dei repentini cambiamenti climatici e quelli che stanno dispiegando nuovi linguaggi per rispondere all’appello lanciato da Greta Thunberg. Così, energia e clima sono due temi-problemi da trattare in maniera integrata lavorando continuamente sul-le reciproche interconnessioni sistemiche, per andare oltre la banale constatazione della loro evidenza e potersi applicare sulle strategie e i progetti che possano renderle virtuose nell’adozione di un modello di sviluppo sostenibile. E il paesaggio si fa strumento di indagine e di traduzione, moltiplica la sua attitudine di dimensione sperimentale e di incontro, in cui riverberano le scelte attuate sul territorio, si possono studiare, valutare e ricodificare per dare corpo all’acclamata transizione energetica. Questo numero di Ri-Vista parla di questi paesaggi, di come stanno evolvendo e delle strategie essenziali affinché questa necessaria transizione li possa rendere il pro-dotto sentito, unanime e collettivo delle proprie comunità.| File | Dimensione | Formato | |
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