Sempre citata come la moglie di Alfred Barr, primo direttore del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, Margaret Scolari svolse un ruolo nell’istituzione che, in realtà, andò ben oltre quello di assistente del marito. Nata a Roma e formatasi in storia dell’arte tra l’Italia e gli Stati Uniti, nella sua lunga collaborazione con il museo tra il 1930 e gli anni Sessanta, contribuì in modo decisivo a includere l’arte e l’architettura moderna italiana nelle dinamiche culturali dell’istituzione, inaugurando un dibattito transatlantico che aggiornò l’immaginario dell’Italia nella percezione internazionale dell’epoca.
Margaret Scolari (Margaret Scolari Barr). Un'italiana al MoMA / Sessa, Rosa. - 2:(2026), pp. 675-678.
Margaret Scolari (Margaret Scolari Barr). Un'italiana al MoMA
rosa sessa
2026
Abstract
Sempre citata come la moglie di Alfred Barr, primo direttore del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, Margaret Scolari svolse un ruolo nell’istituzione che, in realtà, andò ben oltre quello di assistente del marito. Nata a Roma e formatasi in storia dell’arte tra l’Italia e gli Stati Uniti, nella sua lunga collaborazione con il museo tra il 1930 e gli anni Sessanta, contribuì in modo decisivo a includere l’arte e l’architettura moderna italiana nelle dinamiche culturali dell’istituzione, inaugurando un dibattito transatlantico che aggiornò l’immaginario dell’Italia nella percezione internazionale dell’epoca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


