Il progetto FoRWARD (Furniture Waste Recycle Design), proposto nell’ambito del PNRR MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile), si inserisce nel panorama della transizione ecologica e dell’economia circolare, affrontando la sfida del riuso e dell’upcycling degli scarti del legno. Il legno, materia prima fondamentale dell’industria del mobile, ha attraversato una lunga evoluzione, a partire dalle innovazioni tecniche che via via hanno aperto la strada a nuove prospettive sul piano del progetto e della produzione, fino alle attuali strategie “zero sprechi” e all’impiego di strumenti digitali per la lavorazione sostenibile. Tuttavia, il settore del legno-arredo in Europa è caratterizzato da una filiera frammentata ed estremamente diversificata nelle varie aree geografiche, in cui una parte significativa dei rifiuti, non recuperata, viene destinata al downcycling, all’incenerimento o allo smaltimento in discarica. FoRWARD si propone di colmare questa lacuna, generando connessioni tra le pratiche virtuose dell’industria e le realtà artigianali più piccole, attraverso un approccio basato sulla co-progettazione e la collaborazione territoriale. Al centro della ricerca, oggi in corso, si pone il “tavolo”, inteso non solo come oggetto d’arredo, ma come dispositivo progettuale e infrastruttura di relazione. Il tavolo diventa lo spazio fisico e concettuale in cui si innescano processi di confronto e partecipazione, promuovendo il dialogo tra artigiani, designer, istituzioni e comunità locali. Il presente saggio propone quattro modelli di interazione, tavole rotonde, banchetti, tavoli da gioco e tavoli da lavoro, utili alla costruzione di una filiera sostenibile e a un uso consapevole delle risorse. FoRWARD ha iniziato l’applicazione di questi modelli nella città di Aquilonia, comune del più ampio caso studio dell’Alta Irpinia, coinvolgendo attori locali per immaginare nuove strategie di sviluppo sostenibile. Questi tavoli non sono solo strumenti operativi, ma luoghi di trasmissione del sapere e di empowerment collettivo. Il tavolo, in tutte le sue declinazioni, è dunque il punto di partenza per la costruzione di filiere collaborative e processi condivisi.
TO MAKE A TABLE… Sustainable Supply Chains and Co-Design Devices in the FoRWARD Research / Saitto, Viviana; Cafiero, Gioconda; Masi, Maria. - (2025), pp. 938-951. ( Design Plurale. Casi e modelli alternativi per l’innovazione / Plural Design. Cases and alternative models for innovation. ATTI CONFERENZA NAZIONALE SID SOCIETÀ ITALIANA DI DESIGN / PROCEEDINGS ITALIAN DESIGN SOCIETY CONFERENC Napoli 26-27 giugno 2025) [10.6093/978-88-6887-385-1].
TO MAKE A TABLE… Sustainable Supply Chains and Co-Design Devices in the FoRWARD Research
viviana saitto
;gioconda cafiero
;maria masi
2025
Abstract
Il progetto FoRWARD (Furniture Waste Recycle Design), proposto nell’ambito del PNRR MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile), si inserisce nel panorama della transizione ecologica e dell’economia circolare, affrontando la sfida del riuso e dell’upcycling degli scarti del legno. Il legno, materia prima fondamentale dell’industria del mobile, ha attraversato una lunga evoluzione, a partire dalle innovazioni tecniche che via via hanno aperto la strada a nuove prospettive sul piano del progetto e della produzione, fino alle attuali strategie “zero sprechi” e all’impiego di strumenti digitali per la lavorazione sostenibile. Tuttavia, il settore del legno-arredo in Europa è caratterizzato da una filiera frammentata ed estremamente diversificata nelle varie aree geografiche, in cui una parte significativa dei rifiuti, non recuperata, viene destinata al downcycling, all’incenerimento o allo smaltimento in discarica. FoRWARD si propone di colmare questa lacuna, generando connessioni tra le pratiche virtuose dell’industria e le realtà artigianali più piccole, attraverso un approccio basato sulla co-progettazione e la collaborazione territoriale. Al centro della ricerca, oggi in corso, si pone il “tavolo”, inteso non solo come oggetto d’arredo, ma come dispositivo progettuale e infrastruttura di relazione. Il tavolo diventa lo spazio fisico e concettuale in cui si innescano processi di confronto e partecipazione, promuovendo il dialogo tra artigiani, designer, istituzioni e comunità locali. Il presente saggio propone quattro modelli di interazione, tavole rotonde, banchetti, tavoli da gioco e tavoli da lavoro, utili alla costruzione di una filiera sostenibile e a un uso consapevole delle risorse. FoRWARD ha iniziato l’applicazione di questi modelli nella città di Aquilonia, comune del più ampio caso studio dell’Alta Irpinia, coinvolgendo attori locali per immaginare nuove strategie di sviluppo sostenibile. Questi tavoli non sono solo strumenti operativi, ma luoghi di trasmissione del sapere e di empowerment collettivo. Il tavolo, in tutte le sue declinazioni, è dunque il punto di partenza per la costruzione di filiere collaborative e processi condivisi.| File | Dimensione | Formato | |
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