Il saggio si focalizza sulla modalità con cui Giovanni Albino Lucano, nella parte superstite della sua opera storica dal titolo De gestis Regum Neapolitanorum ab Aragonia, descrive assedi, espugnazioni e saccheggi, nella loro qualità di azioni imprescindibili delle tattiche militari dell’epoca. Esso mostra come le descrizioni dell’umanista, eccetto un paio di casi, risultino piuttosto sintetiche e scarsamente prodighe di particolari, ma siano perlopiù finalizzate ad enfatizzare intenti propagandistici o gnomico-morali, colorandosi solo di rado di tinte epiche o patetiche. La maggior parte di queste descrizioni, dunque, non può essere utilizzata allo scopo di ricostruire tecniche di strategia o tattica militare, né per farci un’idea precisa delle fortificazioni e delle armi utilizzate, o per ricostruire l’atmosfera, l’andamento e le conseguenze dei saccheggi: troppo scontati dovevano sembrare tali aspetti alla considerazione dell’Albino, che preferì, invece, accentuarne i significati simbolici, cioè politico-propagandistici. Ciò conferma il valore perlopiù moraleggiante che la critica ha già da tempo attribuito alla scrittura storica dell’Albino. The essay focuses on the way in which Giovanni Albino Lucano, in the surviving part of his historical work entitled De gestis Regum Neapolitanorum ab Aragonia, describes sieges, stormings and lootings, as essential actions of the military tactics of the time. It shows how the humanist’s descriptions, except for a couple of cases, are rather synthetic and poorly detailed, but are mostly aimed at emphasizing propagandistic or gnomic-moral intentions, only rarely being colored with epic or pathetic shades. Most of these descriptions, therefore, cannot be used for the purpose of reconstructing techniques of military strategy or tactics, nor to get a precise idea of the fortifications and weapons used, or to reconstruct the atmosphere, progress and consequences of the looting: these aspects must have seemed too obvious in Albino’s view, who preferred, instead, to accentuate their symbolic, that is, political-propaganda, meanings. This confirms the mostly moralistic value that critics have long attributed to Albino’s historical writing.

L’assedio, l’espugnazione e il saccheggio nella scrittura storica di Giovanni Albino Lucano / Germano, Giuseppe. - In: SPOLIA. - ISSN 1824-727X. - volume speciale 2025:(2025), pp. 3-35.

L’assedio, l’espugnazione e il saccheggio nella scrittura storica di Giovanni Albino Lucano

Giuseppe Germano
2025

Abstract

Il saggio si focalizza sulla modalità con cui Giovanni Albino Lucano, nella parte superstite della sua opera storica dal titolo De gestis Regum Neapolitanorum ab Aragonia, descrive assedi, espugnazioni e saccheggi, nella loro qualità di azioni imprescindibili delle tattiche militari dell’epoca. Esso mostra come le descrizioni dell’umanista, eccetto un paio di casi, risultino piuttosto sintetiche e scarsamente prodighe di particolari, ma siano perlopiù finalizzate ad enfatizzare intenti propagandistici o gnomico-morali, colorandosi solo di rado di tinte epiche o patetiche. La maggior parte di queste descrizioni, dunque, non può essere utilizzata allo scopo di ricostruire tecniche di strategia o tattica militare, né per farci un’idea precisa delle fortificazioni e delle armi utilizzate, o per ricostruire l’atmosfera, l’andamento e le conseguenze dei saccheggi: troppo scontati dovevano sembrare tali aspetti alla considerazione dell’Albino, che preferì, invece, accentuarne i significati simbolici, cioè politico-propagandistici. Ciò conferma il valore perlopiù moraleggiante che la critica ha già da tempo attribuito alla scrittura storica dell’Albino. The essay focuses on the way in which Giovanni Albino Lucano, in the surviving part of his historical work entitled De gestis Regum Neapolitanorum ab Aragonia, describes sieges, stormings and lootings, as essential actions of the military tactics of the time. It shows how the humanist’s descriptions, except for a couple of cases, are rather synthetic and poorly detailed, but are mostly aimed at emphasizing propagandistic or gnomic-moral intentions, only rarely being colored with epic or pathetic shades. Most of these descriptions, therefore, cannot be used for the purpose of reconstructing techniques of military strategy or tactics, nor to get a precise idea of the fortifications and weapons used, or to reconstruct the atmosphere, progress and consequences of the looting: these aspects must have seemed too obvious in Albino’s view, who preferred, instead, to accentuate their symbolic, that is, political-propaganda, meanings. This confirms the mostly moralistic value that critics have long attributed to Albino’s historical writing.
2025
L’assedio, l’espugnazione e il saccheggio nella scrittura storica di Giovanni Albino Lucano / Germano, Giuseppe. - In: SPOLIA. - ISSN 1824-727X. - volume speciale 2025:(2025), pp. 3-35.
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