Quale senso può assumere, oggi, la filosofia critica? Questa la domanda cui prova a rispondere il presente contributo, prendendo le mosse dalla lettura data all’impianto kantiano dal filosofo francese Jean Francois Lyotard. Rigoroso tentativo di ripensare l’“eredità chiave” per la comprensione delle trasformazioni artistiche, culturali, sociali e politiche contemporanee, l’ermeneutica lyotardiana pone al centro della sua riflessione il sentimento del sublime. Allusione a quanto non può essere presentato, l’Erhabene si fa innanzitutto emblema delle estetiche di Cézanne, Duchamp o Newman, con la loro capacità di nutrire sospetto nei confronti dell’imperante desiderio d’identità e totalità. Ma non solo. Vera e propria “arte della soglia”, oscillazione tra la presenza e l’impresentabile, il sentimento del sublime è, per Lyotard, l’ultima linea di resistenza che il giudizio e la ragione possono provare a opporre «all’uso contabile del tempo».

La forza di sentire la separazione. Lyotard e il sublime kantiano / Catena, Maria Teresa. - In: S&F SCIENZAEFILOSOFIA.IT.. - ISSN 2036-2927. - 33:1(2025), pp. 207-229.

La forza di sentire la separazione. Lyotard e il sublime kantiano

Maria Teresa Catena
2025

Abstract

Quale senso può assumere, oggi, la filosofia critica? Questa la domanda cui prova a rispondere il presente contributo, prendendo le mosse dalla lettura data all’impianto kantiano dal filosofo francese Jean Francois Lyotard. Rigoroso tentativo di ripensare l’“eredità chiave” per la comprensione delle trasformazioni artistiche, culturali, sociali e politiche contemporanee, l’ermeneutica lyotardiana pone al centro della sua riflessione il sentimento del sublime. Allusione a quanto non può essere presentato, l’Erhabene si fa innanzitutto emblema delle estetiche di Cézanne, Duchamp o Newman, con la loro capacità di nutrire sospetto nei confronti dell’imperante desiderio d’identità e totalità. Ma non solo. Vera e propria “arte della soglia”, oscillazione tra la presenza e l’impresentabile, il sentimento del sublime è, per Lyotard, l’ultima linea di resistenza che il giudizio e la ragione possono provare a opporre «all’uso contabile del tempo».
2025
La forza di sentire la separazione. Lyotard e il sublime kantiano / Catena, Maria Teresa. - In: S&F SCIENZAEFILOSOFIA.IT.. - ISSN 2036-2927. - 33:1(2025), pp. 207-229.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1027454
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact