In questo studio vengono analizzati alcuni aspetti dell’espressione linguistica dell’evidenzialità e della modalità epistemica nei testi legislativi dei Longobardi, con particolare attenzione all’Edictum Rothari e alle leggi di Liutprando. La ricerca esamina in che modo le costruzioni verbali presenti in questi testi codificano le fonti dell’informazione e contribuiscono al processo di accertamento giudiziario della verità. Le leggi longobarde, strutturate principalmente attorno a casi specifici piuttosto che a principi generali, attribuiscono grande importanza ai mezzi attraverso cui è possibile verificare i reati, alle caratteristiche del danno inflitto e alle modalità di difesa. Un’ipotesi centrale di questo studio è che l’evidenzialità e la modalità epistemica (e le loro interazioni) svolgano un ruolo cruciale nella strutturazione della sintassi e nella costruzione testuale della legislazione longobarda.
Quousque veritatem suam non inveniat: fonte della conoscenza, accertamento della verità giudiziaria e semantica verbale tra evidenzialità e modalità epistemica nelle leggi dei Longobardi / Greco, Paolo. - In: ROMANISTISCHES JAHRBUCH. - ISSN 1613-0413. - 76:1(2025), pp. 31-84. [10.1515/roja-2025-0003]
Quousque veritatem suam non inveniat: fonte della conoscenza, accertamento della verità giudiziaria e semantica verbale tra evidenzialità e modalità epistemica nelle leggi dei Longobardi
Greco, Paolo
2025
Abstract
In questo studio vengono analizzati alcuni aspetti dell’espressione linguistica dell’evidenzialità e della modalità epistemica nei testi legislativi dei Longobardi, con particolare attenzione all’Edictum Rothari e alle leggi di Liutprando. La ricerca esamina in che modo le costruzioni verbali presenti in questi testi codificano le fonti dell’informazione e contribuiscono al processo di accertamento giudiziario della verità. Le leggi longobarde, strutturate principalmente attorno a casi specifici piuttosto che a principi generali, attribuiscono grande importanza ai mezzi attraverso cui è possibile verificare i reati, alle caratteristiche del danno inflitto e alle modalità di difesa. Un’ipotesi centrale di questo studio è che l’evidenzialità e la modalità epistemica (e le loro interazioni) svolgano un ruolo cruciale nella strutturazione della sintassi e nella costruzione testuale della legislazione longobarda.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


