In questo articolo si propone una riflessione sui cambiamenti in corso nella produzione scientifica generati dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Sottolineo l'attuale condizione di precarietà in cui versano i 'precari della ricerca', che travolti dalla pressione del 'publish or perish' finiscono per ricorrere all'IA nella stesura degli articoli scientifici. Il mio contributo fonda sulla convinzione che la standardizzazione dei processi di elaborazione dei paper, la corsa all'accumulo numerico di pubblicazioni per l'avanzamento di carriera contribuiscono all'utilizzo massiccio dell'IA. Una scelta condizionata dalla mancanza dei tempi giusti per l'elaborazione di contributi originali che sollecitano dilemmi etici e determina l'impoverimento del processo di avanzamento della conoscenza. In conclusione, provo a ragionare sulle possibili vie di sviluppo per una rinnovata etica della ricerca e per nuove modalità d'interazione tra scienza, società e politica per affrontare le sfide contemporanee a cui è chiamata l'accademia italiana alle prese con la rivoluzione digitale. In questo articolo propongo una riflessione sui cambiamenti in atto nella produzione scientifica dovuti all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Sottolineo l'attuale situazione precaria dei "ricercatori precari" che, sopraffatti dalla pressione di "pubblicare o perire", ricorrono all'IA nella scrittura di articoli scientifici. Il mio contributo si basa sulla convinzione che la standardizzazione dell'elaborazione cartacea e la corsa all'accumulo di pubblicazioni per l'avanzamento di carriera contribuiscano all'uso massiccio dell'IA. Questa scelta è condizionata dalla mancanza di tempo per sviluppare contributi originali, che solleva dilemmi etici e impoverisce il processo di avanzamento della conoscenza. In conclusione, cercherò di riflettere su possibili percorsi per lo sviluppo di una rinnovata etica della ricerca e nuove modalità di interazione tra scienza, società e politica per affrontare le sfide contemporanee che l'accademia italiana si trova ad affrontare nel contesto della rivoluzione digitale.
Precarietà, standardizzazione dei processi e il primato dell'accumulazione numerica nell'accademia italiana / Graziano, R.. - In: FUTURE OF SCIENCE AND ETHICS. - ISSN 2421-3039. - 10/2025:(2025), pp. 1-10. [10.53267/20250104]
Precarietà, standardizzazione dei processi e il primato dell'accumulazione numerica nell'accademia italiana
Graziano, R.
2025
Abstract
In questo articolo si propone una riflessione sui cambiamenti in corso nella produzione scientifica generati dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Sottolineo l'attuale condizione di precarietà in cui versano i 'precari della ricerca', che travolti dalla pressione del 'publish or perish' finiscono per ricorrere all'IA nella stesura degli articoli scientifici. Il mio contributo fonda sulla convinzione che la standardizzazione dei processi di elaborazione dei paper, la corsa all'accumulo numerico di pubblicazioni per l'avanzamento di carriera contribuiscono all'utilizzo massiccio dell'IA. Una scelta condizionata dalla mancanza dei tempi giusti per l'elaborazione di contributi originali che sollecitano dilemmi etici e determina l'impoverimento del processo di avanzamento della conoscenza. In conclusione, provo a ragionare sulle possibili vie di sviluppo per una rinnovata etica della ricerca e per nuove modalità d'interazione tra scienza, società e politica per affrontare le sfide contemporanee a cui è chiamata l'accademia italiana alle prese con la rivoluzione digitale. In questo articolo propongo una riflessione sui cambiamenti in atto nella produzione scientifica dovuti all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Sottolineo l'attuale situazione precaria dei "ricercatori precari" che, sopraffatti dalla pressione di "pubblicare o perire", ricorrono all'IA nella scrittura di articoli scientifici. Il mio contributo si basa sulla convinzione che la standardizzazione dell'elaborazione cartacea e la corsa all'accumulo di pubblicazioni per l'avanzamento di carriera contribuiscano all'uso massiccio dell'IA. Questa scelta è condizionata dalla mancanza di tempo per sviluppare contributi originali, che solleva dilemmi etici e impoverisce il processo di avanzamento della conoscenza. In conclusione, cercherò di riflettere su possibili percorsi per lo sviluppo di una rinnovata etica della ricerca e nuove modalità di interazione tra scienza, società e politica per affrontare le sfide contemporanee che l'accademia italiana si trova ad affrontare nel contesto della rivoluzione digitale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
FSE-Graziano-2025.pdf
accesso aperto
Licenza:
Non specificato
Dimensione
328.8 kB
Formato
Adobe PDF
|
328.8 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


