La crescente diffusione delle pratiche di personalizzazione dei prezzi nel commercio digitale solleva delicate questioni giuridiche, con particolare riguardo al rispetto del principio di non discriminazione e ai limiti dell’autonomia contrattuale. Nel contributo si analizza la legittimità di tali pratiche, distinguendo tra trattamenti differenziati giustificati da logiche di mercato e condotte potenzialmente discriminatorie;ci si prefigge, quindi, di individuare i rimedi giuridici più idonei a garantire una tutela effettiva del contraente leso, anche alla luce delle più recenti evoluzioni normative in materia di protezione dei dati, trasparenza algoritmica e pratiche commerciali scorrette.
Price dicrimination e discriminazione contrattuale / Di Sabato, D.. - In: TECNOLOGIE E DIRITTO. - ISSN 2724-1955. - 2(2025), pp. 343-364.
Price dicrimination e discriminazione contrattuale
D. Di Sabato
2025
Abstract
La crescente diffusione delle pratiche di personalizzazione dei prezzi nel commercio digitale solleva delicate questioni giuridiche, con particolare riguardo al rispetto del principio di non discriminazione e ai limiti dell’autonomia contrattuale. Nel contributo si analizza la legittimità di tali pratiche, distinguendo tra trattamenti differenziati giustificati da logiche di mercato e condotte potenzialmente discriminatorie;ci si prefigge, quindi, di individuare i rimedi giuridici più idonei a garantire una tutela effettiva del contraente leso, anche alla luce delle più recenti evoluzioni normative in materia di protezione dei dati, trasparenza algoritmica e pratiche commerciali scorrette.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


