Il testo riflette sul valore della città esistente come materia prima del progetto contemporaneo, riconsiderando il patrimonio non come oggetto statico da conservare, ma come risorsa attiva e trasformabile. A partire dalla ridefinizione del concetto stesso di patrimonio — sempre più inclusivo, relazionale e quotidiano — il contributo indaga il potenziale trasformativo della città esistente, superando la dicotomia tra conservazione e demolizione. L’esistente viene riconosciuto come infrastruttura culturale e sociale, capace di generare nuove forme dell’abitare urbano. In questa prospettiva, il patrimonio pubblico rappresenta uno snodo strategico per la rigenerazione, come dimostrato dal ruolo dello student housing nella riattivazione di aree fragili. Il progetto di recupero di Palazzo Frisini a Taranto, oggetto di concorso pubblico, viene analizzato come caso di rigenerazione urbana e riuso adattivo: un modello che intreccia memoria e innovazione, inclusione sociale e sostenibilità ambientale, attraverso un’inedita integrazione tra spazi universitari e città. L’esperienza propone un cambiamento di paradigma, in cui l’esistente diviene dispositivo progettuale, generativo e relazionale.
Ripartire dall’esistente, il futuro è lì. Intorno alla rigenerazione urbana: visioni e orientamenti per gli habitat contemporanei / Multari, Giovanni. - In: IL GIORNALE DELL'ARCHITETTURA. - ISSN 2284-1369. - Patrimonio e spazio pubblico: risorse in trasformazione:(2025).
Ripartire dall’esistente, il futuro è lì. Intorno alla rigenerazione urbana: visioni e orientamenti per gli habitat contemporanei
Giovanni Multari
2025
Abstract
Il testo riflette sul valore della città esistente come materia prima del progetto contemporaneo, riconsiderando il patrimonio non come oggetto statico da conservare, ma come risorsa attiva e trasformabile. A partire dalla ridefinizione del concetto stesso di patrimonio — sempre più inclusivo, relazionale e quotidiano — il contributo indaga il potenziale trasformativo della città esistente, superando la dicotomia tra conservazione e demolizione. L’esistente viene riconosciuto come infrastruttura culturale e sociale, capace di generare nuove forme dell’abitare urbano. In questa prospettiva, il patrimonio pubblico rappresenta uno snodo strategico per la rigenerazione, come dimostrato dal ruolo dello student housing nella riattivazione di aree fragili. Il progetto di recupero di Palazzo Frisini a Taranto, oggetto di concorso pubblico, viene analizzato come caso di rigenerazione urbana e riuso adattivo: un modello che intreccia memoria e innovazione, inclusione sociale e sostenibilità ambientale, attraverso un’inedita integrazione tra spazi universitari e città. L’esperienza propone un cambiamento di paradigma, in cui l’esistente diviene dispositivo progettuale, generativo e relazionale.| File | Dimensione | Formato | |
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