Dall’arte alla letteratura, dalla filosofia all’ecologia evoluzionistica, molti contributi culturali ci invita-no a sovvertire il paradigma secondo cui l’uomo è specie egemone e la Natura oggetto di sfrut-tamento indiscriminato. Al contempo la dilagante retorica green propone semplicistiche e banali operazioni greenwashing di inverdimento diffuso come panacea alle emergenze ambientali, cli-matiche e sanitarie. Una via d’uscita è nella riattualizzazione del concetto di paesaggio che, oggi, oltre la tradizionale definizione di categoria estetizzante riservata alla contemplazione di luoghi di particolare valore naturalistico o patrimoniale, è intesa come categoria interpretativa e operativa del complesso sistema di relazioni tra elementi eterogenei, naturali e antropici, dei territori della contemporaneità. La Natura, nelle sue plurime declinazioni, nella progettazione del paesaggio più avanguardista non è più elemento di sfondo o materia di sfruttamento, quanto piuttosto punto di partenza dell’agire umano.
Rethinking Nature. Oltre la retorica green, verso nuovi paesaggi della coevoluzione / Gioffre', Vincenzo. - In: CRIOS. - ISSN 2279-8986. - 2023/25(2025), pp. 6-19. [10.3280/CRIOS2023-025002]
Rethinking Nature. Oltre la retorica green, verso nuovi paesaggi della coevoluzione.
GIOFFRE' Vincenzo
2025
Abstract
Dall’arte alla letteratura, dalla filosofia all’ecologia evoluzionistica, molti contributi culturali ci invita-no a sovvertire il paradigma secondo cui l’uomo è specie egemone e la Natura oggetto di sfrut-tamento indiscriminato. Al contempo la dilagante retorica green propone semplicistiche e banali operazioni greenwashing di inverdimento diffuso come panacea alle emergenze ambientali, cli-matiche e sanitarie. Una via d’uscita è nella riattualizzazione del concetto di paesaggio che, oggi, oltre la tradizionale definizione di categoria estetizzante riservata alla contemplazione di luoghi di particolare valore naturalistico o patrimoniale, è intesa come categoria interpretativa e operativa del complesso sistema di relazioni tra elementi eterogenei, naturali e antropici, dei territori della contemporaneità. La Natura, nelle sue plurime declinazioni, nella progettazione del paesaggio più avanguardista non è più elemento di sfondo o materia di sfruttamento, quanto piuttosto punto di partenza dell’agire umano.| File | Dimensione | Formato | |
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