I sistemi alternativi di amministrazione e controllo sono ormai generalmente riconosciuti come funzionalmente equivalenti. Sono stati in larga misura superati i pregiudizi che, fino a pochi anni or sono, attribuivano al sistema monistico una presunta debolezza sul versante dei controlli interni, in ragione della coesistenza di controllori e controllati all’interno del medesimo organo amministrativo. Nondimeno, persistono talune barriere alla sua adozione, anche di recente formazione. Il modello monistico appare particolarmente idoneo a trovare applicazione nelle società quotate e, in via parallela, nelle società di “diritto speciale”. In tali contesti, infatti, la scelta del sistema monistico può favorire la razionalizzazione dei molteplici livelli di controllo ai quali dette società sono sottoposte, anche in considerazione delle indicazioni provenienti dal Codice di Corporate Governance e dalla normativa di settore che ne assecondano l’adozione. Inoltre, tale modello si rivela pienamente congeniale ad un ordinamento giuridico ESG-oriented, nonché alla moderna concezione della società multi-stakeholder. Considerando altresì la concorrenza tra ordinamenti giuridici, risulta auspicabile un intervento legislativo che riveda la disciplina del sistema monistico, con gli obiettivi di assicurarne la piena autonomia rispetto agli altri sistemi di amministrazione e controllo, nonché di colmare le attuali lacune che ne compromettono l’efficienza operativa.
Il sistema monistico.Tra sfide competitive e successo sostenibile / Fiengo, Cristiana. - unico:(2025), pp. 1-280.
Il sistema monistico.Tra sfide competitive e successo sostenibile.
CRISTIANA FIENGO
2025
Abstract
I sistemi alternativi di amministrazione e controllo sono ormai generalmente riconosciuti come funzionalmente equivalenti. Sono stati in larga misura superati i pregiudizi che, fino a pochi anni or sono, attribuivano al sistema monistico una presunta debolezza sul versante dei controlli interni, in ragione della coesistenza di controllori e controllati all’interno del medesimo organo amministrativo. Nondimeno, persistono talune barriere alla sua adozione, anche di recente formazione. Il modello monistico appare particolarmente idoneo a trovare applicazione nelle società quotate e, in via parallela, nelle società di “diritto speciale”. In tali contesti, infatti, la scelta del sistema monistico può favorire la razionalizzazione dei molteplici livelli di controllo ai quali dette società sono sottoposte, anche in considerazione delle indicazioni provenienti dal Codice di Corporate Governance e dalla normativa di settore che ne assecondano l’adozione. Inoltre, tale modello si rivela pienamente congeniale ad un ordinamento giuridico ESG-oriented, nonché alla moderna concezione della società multi-stakeholder. Considerando altresì la concorrenza tra ordinamenti giuridici, risulta auspicabile un intervento legislativo che riveda la disciplina del sistema monistico, con gli obiettivi di assicurarne la piena autonomia rispetto agli altri sistemi di amministrazione e controllo, nonché di colmare le attuali lacune che ne compromettono l’efficienza operativa.| File | Dimensione | Formato | |
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