L’articolo prende spunto dalla recente sentenza n. 1400/2025 della Terza Sezione del TAR Milano, in tema di esame di abilitazione forense, per riflettere criticamente sul labile confine tra creatività e creazionismo giurisprudenziale. A partire da una vicenda solo in apparenza settoriale, si sviluppa un’analisi di ampio respiro sui limiti del potere interpretativo del giudice, sulla tenuta del principio di legalità e sul delicato equilibrio tra discrezionalità legislativa e giurisdizionale
Sul confine tra creatività e creazionismo giurisprudenziale. Considerazioni a margine della sentenza TAR Lombardia, Sez. III, 18 aprile 2025, n. 1400, in tema di esame di abilitazione forense e obbligo di motivazione / Taglianetti, Giuliano. - In: NOMOS. - ISSN 2279-7238. - anticipazioni al n. 2/2025:(2025), pp. 1-13.
Sul confine tra creatività e creazionismo giurisprudenziale. Considerazioni a margine della sentenza TAR Lombardia, Sez. III, 18 aprile 2025, n. 1400, in tema di esame di abilitazione forense e obbligo di motivazione
Giuliano Taglianetti
2025
Abstract
L’articolo prende spunto dalla recente sentenza n. 1400/2025 della Terza Sezione del TAR Milano, in tema di esame di abilitazione forense, per riflettere criticamente sul labile confine tra creatività e creazionismo giurisprudenziale. A partire da una vicenda solo in apparenza settoriale, si sviluppa un’analisi di ampio respiro sui limiti del potere interpretativo del giudice, sulla tenuta del principio di legalità e sul delicato equilibrio tra discrezionalità legislativa e giurisdizionaleI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


