Una riflessione sul contributo della scienza giuridica italiana nella decostruzione e nella ricostruzione dell’odierno sistema di responsabilità civile. Dalla nuova nozione di “responsabilità”; agli illeciti senza danno e ai danni (ingiusti e, quindi, risarcibili) senza illecito; al superamento del dogma della colpa come fondamento unitario del sistema; ai vari criteri di collegamento che, in quanto statuti speciali di responsabilità, relegano l’art. 2043 c.c. ad un ruolo residuale e sussidiario. Così la nozione di “ingiustizia del danno” - quale clausola generale che, riferita al danno e non (più) alla condotta, consente di riparare, sulla base del dettato costituzionale e del principio di solidarietà, qualsiasi “interesse giuridicamente rilevante” - rappresenta il fondamento del nuovo sistema di responsabilità civile, con riguardo alla risarcibilità dei danni sia patrimoniali, sia non patrimoniali. A questo modello fa eccezione l’art. 2059 c.c. che, richiamando, attraverso la mediazione dell’art. 185 c.p., tipiche e tassative fattispecie di reato, dà evidente rilievo alla antigiuridicità della condotta e prevede una riparazione con funzione non soltanto compensativa e satisfattoria, ma anche preventivo-punitiva. The contribution of legal scholarship in both deconstructing and reconstructing the new civil liability system. From the new notion of “responsabilità”; to the overcoming of the dogma of fault as the unitary foundation of civil liability; to the various connecting criteria that, as special liability statutes, relegate art. 2043 Civil Code to a residual and subsidiary role. Thus, the notion of “ingiustizia del danno” - as a general clause that, referring to the damage and not (any longer) to the conduct, allows reparation, on the basis of constitutional dictate and the principle of solidarity, of any “interesse giuridicamente rilevante” - is reconstructed with reference to the doctrinal and jurisprudential itineraries that have progressively extended the area of compensable pecuniary and non-pecuniary damages. An exception to this system is art. 2059 of the Civil Code which, by recalling, through the mediation of art. 185 of the Criminal Code, typical and peremptory cases of crime, clearly emphasises the illegality of the conduct. And financial compensation becomes an autonomous criminal sanction, “accessory” to the statutory penalty.
L'INGIUSTIZIA DEL DANNO NEL SISTEMA DELLA RESPONSABILITA' CIVILE / Procida Mirabelli Di Lauro, Antonino. - In: DANNO E RESPONSABILITÀ. - ISSN 1125-8918. - 4(2025), pp. 409-420.
L'INGIUSTIZIA DEL DANNO NEL SISTEMA DELLA RESPONSABILITA' CIVILE
PROCIDA MIRABELLI DI LAURO, ANTONINO
2025
Abstract
Una riflessione sul contributo della scienza giuridica italiana nella decostruzione e nella ricostruzione dell’odierno sistema di responsabilità civile. Dalla nuova nozione di “responsabilità”; agli illeciti senza danno e ai danni (ingiusti e, quindi, risarcibili) senza illecito; al superamento del dogma della colpa come fondamento unitario del sistema; ai vari criteri di collegamento che, in quanto statuti speciali di responsabilità, relegano l’art. 2043 c.c. ad un ruolo residuale e sussidiario. Così la nozione di “ingiustizia del danno” - quale clausola generale che, riferita al danno e non (più) alla condotta, consente di riparare, sulla base del dettato costituzionale e del principio di solidarietà, qualsiasi “interesse giuridicamente rilevante” - rappresenta il fondamento del nuovo sistema di responsabilità civile, con riguardo alla risarcibilità dei danni sia patrimoniali, sia non patrimoniali. A questo modello fa eccezione l’art. 2059 c.c. che, richiamando, attraverso la mediazione dell’art. 185 c.p., tipiche e tassative fattispecie di reato, dà evidente rilievo alla antigiuridicità della condotta e prevede una riparazione con funzione non soltanto compensativa e satisfattoria, ma anche preventivo-punitiva. The contribution of legal scholarship in both deconstructing and reconstructing the new civil liability system. From the new notion of “responsabilità”; to the overcoming of the dogma of fault as the unitary foundation of civil liability; to the various connecting criteria that, as special liability statutes, relegate art. 2043 Civil Code to a residual and subsidiary role. Thus, the notion of “ingiustizia del danno” - as a general clause that, referring to the damage and not (any longer) to the conduct, allows reparation, on the basis of constitutional dictate and the principle of solidarity, of any “interesse giuridicamente rilevante” - is reconstructed with reference to the doctrinal and jurisprudential itineraries that have progressively extended the area of compensable pecuniary and non-pecuniary damages. An exception to this system is art. 2059 of the Civil Code which, by recalling, through the mediation of art. 185 of the Criminal Code, typical and peremptory cases of crime, clearly emphasises the illegality of the conduct. And financial compensation becomes an autonomous criminal sanction, “accessory” to the statutory penalty.| File | Dimensione | Formato | |
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