Il contributo presenta gli esiti del primo anno di ricerca del gruppo DiARC-UNINA sviluppati nell’ambito del WP4 - Spoke 1 della ricerca PE CHANGES “Cultural Heritage Active innovation for Nex-Gen sustainable Society”. Il paper indaga il concetto di paesaggio culturale a partire dall’individuazione di alcuni temi chiave – patrimonio ed ecologia – in relazione agli obiettivi di rigenerazione e di sviluppo sostenibile delle politiche nazionali e delle agende europee per l’individuazione di strategie territoriali e progetti alla scala del paesaggio. La ricerca guarda ad uno specifico paesaggio culturale della Campania, quello dei Campi Flegrei: un territorio estremamente vulnerabile sia per fattori strutturali del territorio, data la natura vulcanica dei luoghi, sia per l’uso anomalo ed estrattivo di risorse. In questo contesto, “affiorano” beni storico-archeologici diffusi tra le maglie del tessuto insediativo, spesso di difficile accessibilità, costantemente sottoposti a condizioni di rischio vulcanico e sismico che presentano fenomeni di degrado e abbandono. L’interdipendenza tra valori ecologi-ambientali, della storia, delle comunità e paesaggi “dell’ordinario” , espressione della cultura di una comunità, del suo modo di vivere e di relazionarsi con l’ambiente circostante, ci induce ad operare una riconcettualizzazione del paesaggio culturale per saldare in una visione comprensiva le diverse dimensioni critiche del territorio: insediamenti ed emergenze architettoniche, paesaggi coltivati e sistemi naturali, pratiche ed esperienze comunitarie. Questo paesaggio ha, dunque, urgenza di essere riconosciuto, valorizzato e preso in cura, mediante strategie di rigenerazione incentrate sul potenziamento delle reti ecologiche e paesaggistiche e sulla centralità degli spazi pubblici. Si tratta, cioè, di favorire un modello sostenibile di fruibilità e accessibilità, che mitighi le condizioni di vulnerabilità anche attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità.

Pianificare il cambiamento dei paesaggi culturali. Il futuro dei Campi Flegrei nell'interazione tra patrimonio ed ecologia / Castigliano, Marica; Simioli, Maria; Attademo, Anna; Russo, Michelangelo. - 5:(2025), pp. 86-93. ( XXVI Conferenza Nazionale SIU - Società italiana degli Urbanisti Nuove ecologie territoriali. Coabitare mondi che cambiano Napoli Napoli, 12-14 giugno 2024).

Pianificare il cambiamento dei paesaggi culturali. Il futuro dei Campi Flegrei nell'interazione tra patrimonio ed ecologia

Marica Castigliano;Maria Simioli;Anna Attademo;Michelangelo Russo
2025

Abstract

Il contributo presenta gli esiti del primo anno di ricerca del gruppo DiARC-UNINA sviluppati nell’ambito del WP4 - Spoke 1 della ricerca PE CHANGES “Cultural Heritage Active innovation for Nex-Gen sustainable Society”. Il paper indaga il concetto di paesaggio culturale a partire dall’individuazione di alcuni temi chiave – patrimonio ed ecologia – in relazione agli obiettivi di rigenerazione e di sviluppo sostenibile delle politiche nazionali e delle agende europee per l’individuazione di strategie territoriali e progetti alla scala del paesaggio. La ricerca guarda ad uno specifico paesaggio culturale della Campania, quello dei Campi Flegrei: un territorio estremamente vulnerabile sia per fattori strutturali del territorio, data la natura vulcanica dei luoghi, sia per l’uso anomalo ed estrattivo di risorse. In questo contesto, “affiorano” beni storico-archeologici diffusi tra le maglie del tessuto insediativo, spesso di difficile accessibilità, costantemente sottoposti a condizioni di rischio vulcanico e sismico che presentano fenomeni di degrado e abbandono. L’interdipendenza tra valori ecologi-ambientali, della storia, delle comunità e paesaggi “dell’ordinario” , espressione della cultura di una comunità, del suo modo di vivere e di relazionarsi con l’ambiente circostante, ci induce ad operare una riconcettualizzazione del paesaggio culturale per saldare in una visione comprensiva le diverse dimensioni critiche del territorio: insediamenti ed emergenze architettoniche, paesaggi coltivati e sistemi naturali, pratiche ed esperienze comunitarie. Questo paesaggio ha, dunque, urgenza di essere riconosciuto, valorizzato e preso in cura, mediante strategie di rigenerazione incentrate sul potenziamento delle reti ecologiche e paesaggistiche e sulla centralità degli spazi pubblici. Si tratta, cioè, di favorire un modello sostenibile di fruibilità e accessibilità, che mitighi le condizioni di vulnerabilità anche attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità.
2025
978-88-99237-74-5
Pianificare il cambiamento dei paesaggi culturali. Il futuro dei Campi Flegrei nell'interazione tra patrimonio ed ecologia / Castigliano, Marica; Simioli, Maria; Attademo, Anna; Russo, Michelangelo. - 5:(2025), pp. 86-93. ( XXVI Conferenza Nazionale SIU - Società italiana degli Urbanisti Nuove ecologie territoriali. Coabitare mondi che cambiano Napoli Napoli, 12-14 giugno 2024).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1008018
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