La città-gioco si manifesta in tutte quelle situazioni e progetti urbani che, pur non presentandosi come giochi, riescono a far giocare le persone perché offrono una varietà di possibili usi e permettono quindi di scoprire, nello spazio pubblico, cose sorprendenti e imprevedibili. Non parchi giochi dai colori sgargianti con pavimenti in gomma, scivoli e altalene di plastica, ma spazi ibridi che, per loro stessa natura, non sono utilizzati in un solo modo, per i quali non esistono istruzioni predefinite e dove, al contrario, è spesso necessario negoziare le regole, scendere a compromessi, fare attenzione a dove si mettono i piedi. Sono luoghi di interazione tra gli elementi che definiscono lo spazio e i corpi che lo attraversano, che lo abitano; sono anche luoghi in cui si suggeriscono usi apparentemente inappropriati dello spazio e in cui si verificano comportamenti inattesi. Il testo presenta alcuni esempi di progetti di paesaggio contemporanei che si concentrano sulla riscrittura continua delle regole e dei codici d’uso, non in funzione di specifiche categorie di utenti (come i bambini), ma di tutti quei corpi che attraversano lo spazio in modo ludico e partecipano alla sua trasformazione.
Senza istruzioni per l’uso / Marino, Giulia. - In: RASSEGNA DI ARCHITETTURA E URBANISTICA. - ISSN 0392-8608. - 172 - Coreografie urbane progettare architetture dei comportamenti:(2024), pp. 73-79.
Senza istruzioni per l’uso
giulia marino
2024
Abstract
La città-gioco si manifesta in tutte quelle situazioni e progetti urbani che, pur non presentandosi come giochi, riescono a far giocare le persone perché offrono una varietà di possibili usi e permettono quindi di scoprire, nello spazio pubblico, cose sorprendenti e imprevedibili. Non parchi giochi dai colori sgargianti con pavimenti in gomma, scivoli e altalene di plastica, ma spazi ibridi che, per loro stessa natura, non sono utilizzati in un solo modo, per i quali non esistono istruzioni predefinite e dove, al contrario, è spesso necessario negoziare le regole, scendere a compromessi, fare attenzione a dove si mettono i piedi. Sono luoghi di interazione tra gli elementi che definiscono lo spazio e i corpi che lo attraversano, che lo abitano; sono anche luoghi in cui si suggeriscono usi apparentemente inappropriati dello spazio e in cui si verificano comportamenti inattesi. Il testo presenta alcuni esempi di progetti di paesaggio contemporanei che si concentrano sulla riscrittura continua delle regole e dei codici d’uso, non in funzione di specifiche categorie di utenti (come i bambini), ma di tutti quei corpi che attraversano lo spazio in modo ludico e partecipano alla sua trasformazione.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
05 Rassegna 172_Marino.pdf
solo utenti autorizzati
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
592.28 kB
Formato
Adobe PDF
|
592.28 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


