In un’epoca in cui le tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale, sono in grado di offrire opportunità di apprendimento altamente personalizzate e accessibili, è lecito chiedersi se l’insegnamento “mediato” dall’umano sia davvero superiore a quello “mediato” dalla tecnologia? Quali sono, infatti, i fattori che ci portano a preferire l’interazione umana nell’educazione? L’empatia, l’adattabilità e la capacità di motivare sono indubbiamente tra gli aspetti che caratterizzano l’insegnante umano, ma possiamo davvero considerare questi elementi come insostituibili, o la tecnologia potrebbe, in alcuni casi, fornire soluzioni altrettanto efficaci? A partire da un’analisi della letteratura nazionale e internazionale, mediante l’utilizzo del metodo di revisione sistematica PRISMA (Preferred Reporting Items for Systematic reviews and Meta-Analyses), il seguente contributo intende riflettere sul tema, esaminandone le principali implicazioni e sfide.

Dall’intelligenza artificiale all’empatia artificiale: qual è il futuro dell’educazione? / Strollo, Maria Rosaria; Buccini, Francesca. - In: CULTURA PEDAGOGICA E SCENARI EDUCATIVI. - ISSN 2975-0113. - 3:1(2025), pp. 76-86. [10.7347/spgs-01-2025-09]

Dall’intelligenza artificiale all’empatia artificiale: qual è il futuro dell’educazione?

Maria Rosaria Strollo
;
Francesca Buccini
2025

Abstract

In un’epoca in cui le tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale, sono in grado di offrire opportunità di apprendimento altamente personalizzate e accessibili, è lecito chiedersi se l’insegnamento “mediato” dall’umano sia davvero superiore a quello “mediato” dalla tecnologia? Quali sono, infatti, i fattori che ci portano a preferire l’interazione umana nell’educazione? L’empatia, l’adattabilità e la capacità di motivare sono indubbiamente tra gli aspetti che caratterizzano l’insegnante umano, ma possiamo davvero considerare questi elementi come insostituibili, o la tecnologia potrebbe, in alcuni casi, fornire soluzioni altrettanto efficaci? A partire da un’analisi della letteratura nazionale e internazionale, mediante l’utilizzo del metodo di revisione sistematica PRISMA (Preferred Reporting Items for Systematic reviews and Meta-Analyses), il seguente contributo intende riflettere sul tema, esaminandone le principali implicazioni e sfide.
2025
Dall’intelligenza artificiale all’empatia artificiale: qual è il futuro dell’educazione? / Strollo, Maria Rosaria; Buccini, Francesca. - In: CULTURA PEDAGOGICA E SCENARI EDUCATIVI. - ISSN 2975-0113. - 3:1(2025), pp. 76-86. [10.7347/spgs-01-2025-09]
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
075-086+-+9+Strollo,+Buccini.pdf

accesso aperto

Descrizione: Il presente contributo, attraverso una revisione sistematica condotta secondo il metodo PRISMA, analizza il dibattito sull’efficacia dell’insegnamento umano rispetto a quello mediato dalla tecnologia, in particolare dall’intelligenza artificiale. Vengono esaminati i principali fattori che portano a privilegiare l’interazione umana nell’educazione – come empatia, adattabilità e capacità motivazionale – e si indaga se tali elementi siano davvero insostituibili o se la tecnologia possa offrire soluzioni educative altrettanto efficaci. L’analisi delle fonti nazionali e internazionali consente di delineare le opportunità e le sfide future nell’ambito della didattica personalizzata e tecnologicamente assistita.
Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 1.77 MB
Formato Adobe PDF
1.77 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1007597
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact