Sebbene si assista negli ultimi anni ad una convergenza delle legislazioni nazionali e degli approcci giurisprudenziali in tema di arbitrabilità, è ancora attuale e tutt’altro che accademica la questione attinente alla determinazione della legge ad essa applicabile. Il provvedimento inibitorio emesso dalla Corte d’Appello di Singapore nel caso Anupam Mittal v. Westbridge Ventures II Investment Holdings ne fornisce prova tangibile. Infatti, combinando l’uso della legge disciplinante l’accordo arbitrale e della lex fori, la Corte ha sposato il c.d. approccio composito per la determinazione delle controversie arbitrabili, sovrapponendo, però, i concetti di arbitrabilità e ordine pubblico e correndo l’ulteriore rischio di un eccessivo appesantimento della procedura. Il caso rappresenta, pertanto, lo spunto per proporre in questo studio un diverso inquadramento elle norme sull’arbitrabilità, quali norme tese a regolare un conflitto di giurisdizione tra foro arbitrale e foro nazionale e a preservare la giurisdizione esclusiva di quest’ultimo su specifiche materie. L’applicazione di tali norme è perciò subordinata all’esistenza di un valido titolo di giurisdizione che colleghi la lite all’ordinamento di riferimento.
La determinazione della legge applicabile alla questione dell’arbitrabilità / Nocerino, Mario. - In: RASSEGNA DI DIRITTO CIVILE. - ISSN 0393-182X. - 2(2024), pp. 578-605.
La determinazione della legge applicabile alla questione dell’arbitrabilità
Mario Nocerino
2024
Abstract
Sebbene si assista negli ultimi anni ad una convergenza delle legislazioni nazionali e degli approcci giurisprudenziali in tema di arbitrabilità, è ancora attuale e tutt’altro che accademica la questione attinente alla determinazione della legge ad essa applicabile. Il provvedimento inibitorio emesso dalla Corte d’Appello di Singapore nel caso Anupam Mittal v. Westbridge Ventures II Investment Holdings ne fornisce prova tangibile. Infatti, combinando l’uso della legge disciplinante l’accordo arbitrale e della lex fori, la Corte ha sposato il c.d. approccio composito per la determinazione delle controversie arbitrabili, sovrapponendo, però, i concetti di arbitrabilità e ordine pubblico e correndo l’ulteriore rischio di un eccessivo appesantimento della procedura. Il caso rappresenta, pertanto, lo spunto per proporre in questo studio un diverso inquadramento elle norme sull’arbitrabilità, quali norme tese a regolare un conflitto di giurisdizione tra foro arbitrale e foro nazionale e a preservare la giurisdizione esclusiva di quest’ultimo su specifiche materie. L’applicazione di tali norme è perciò subordinata all’esistenza di un valido titolo di giurisdizione che colleghi la lite all’ordinamento di riferimento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


