La nota analizza la sentenza del Consiglio di Stato n. 3106/2025, che interviene sul provvedimento sanzionatorio emesso da IVASS nei confronti del presidente del consiglio di amministrazione di una compagnia assicurativa, a seguito di rilievi ispettivi in materia di governance e gestione del rischio. Il Consiglio di Stato distingue tra le carenze organizzative (fattispecie A) e la condotta gestoria in tema di solvibilità (fattispecie B), annullando la sanzione solo in parte. Particolare attenzione è rivolta alla responsabilità personale degli amministratori ai sensi dell’art. 311-sexies CAP e al principio di collegialità quale contrappeso interno. La pronuncia conferma l’inapplicabilità di sanzioni in assenza di condotte individuali rilevanti e valorizza la business judgment rule quale limite al sindacato nel merito. La decisione rappresenta un significativo sviluppo nel sistema di enforcement della vigilanza assicurativa, riflettendo l’approccio principle-based di Solvency II.

Corporate governance, business judgment rule ed estensione delle sanzioni amministrative pecuniarie agli amministratori di imprese assicurative (nota a Cons. Stato, sez. VI, 11 aprile 2025, n. 3106) / Alfano, Gianfranco. - In: RIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’ECONOMIA. - ISSN 2036-4873. - 1(2025), pp. 1-31.

Corporate governance, business judgment rule ed estensione delle sanzioni amministrative pecuniarie agli amministratori di imprese assicurative (nota a Cons. Stato, sez. VI, 11 aprile 2025, n. 3106)

Gianfranco Alfano
2025

Abstract

La nota analizza la sentenza del Consiglio di Stato n. 3106/2025, che interviene sul provvedimento sanzionatorio emesso da IVASS nei confronti del presidente del consiglio di amministrazione di una compagnia assicurativa, a seguito di rilievi ispettivi in materia di governance e gestione del rischio. Il Consiglio di Stato distingue tra le carenze organizzative (fattispecie A) e la condotta gestoria in tema di solvibilità (fattispecie B), annullando la sanzione solo in parte. Particolare attenzione è rivolta alla responsabilità personale degli amministratori ai sensi dell’art. 311-sexies CAP e al principio di collegialità quale contrappeso interno. La pronuncia conferma l’inapplicabilità di sanzioni in assenza di condotte individuali rilevanti e valorizza la business judgment rule quale limite al sindacato nel merito. La decisione rappresenta un significativo sviluppo nel sistema di enforcement della vigilanza assicurativa, riflettendo l’approccio principle-based di Solvency II.
2025
Corporate governance, business judgment rule ed estensione delle sanzioni amministrative pecuniarie agli amministratori di imprese assicurative (nota a Cons. Stato, sez. VI, 11 aprile 2025, n. 3106) / Alfano, Gianfranco. - In: RIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’ECONOMIA. - ISSN 2036-4873. - 1(2025), pp. 1-31.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Alfano - 2025_01_RTDE.pdf

solo utenti autorizzati

Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 7.89 MB
Formato Adobe PDF
7.89 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1005972
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact