L’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale sul fenomeno religioso è tutt’altro che trascurabile. Oltre che sugli stessi diritti confessionali e sui tradizionali sistemi di consulenza giuridico-religiosa, il sempre più massivo impiego delle tecnologie algoritmiche pone, infatti, nuove esigenze di tutela del diritto di libertà religiosa, insidiato dalla proliferazione di inedite forme di discriminazione di matrice algoritmica. Accanto all’operatività del diritto antidiscriminatorio di derivazione euro-unitaria, il lavoro si sofferma sull’incidenza degli strumenti normativi che il Digital Services Act e l’AI Act introducono contro i possibili effetti distorsivi e discriminatori generati dai sistemi algoritmici. L’ancoraggio ai principi etici della responsabilità e della sorveglianza umana, alla cui elaborazione hanno contribuito fattivamente anche le confessioni religiose, si è tradotto, pertanto, nella previsione normativa di un “diritto alla spiegazione” della decisione automatizzata che, insieme ai doveri di trasparenza, funge da significativo argine contro il rischio che l’identità religiosa della persona, e in particolare del lavoratore, possa rappresentare, anche nell’era dell’intelligenza artificiale, un fattore di grave vulnerabilità.

La tutela del diritto di libertà religiosa nell’era dell’intelligenza artificiale / Balsamo, Fabio. - (2025), pp. 1-187.

La tutela del diritto di libertà religiosa nell’era dell’intelligenza artificiale

Fabio Balsamo
2025

Abstract

L’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale sul fenomeno religioso è tutt’altro che trascurabile. Oltre che sugli stessi diritti confessionali e sui tradizionali sistemi di consulenza giuridico-religiosa, il sempre più massivo impiego delle tecnologie algoritmiche pone, infatti, nuove esigenze di tutela del diritto di libertà religiosa, insidiato dalla proliferazione di inedite forme di discriminazione di matrice algoritmica. Accanto all’operatività del diritto antidiscriminatorio di derivazione euro-unitaria, il lavoro si sofferma sull’incidenza degli strumenti normativi che il Digital Services Act e l’AI Act introducono contro i possibili effetti distorsivi e discriminatori generati dai sistemi algoritmici. L’ancoraggio ai principi etici della responsabilità e della sorveglianza umana, alla cui elaborazione hanno contribuito fattivamente anche le confessioni religiose, si è tradotto, pertanto, nella previsione normativa di un “diritto alla spiegazione” della decisione automatizzata che, insieme ai doveri di trasparenza, funge da significativo argine contro il rischio che l’identità religiosa della persona, e in particolare del lavoratore, possa rappresentare, anche nell’era dell’intelligenza artificiale, un fattore di grave vulnerabilità.
2025
979-12-205-0423-2
La tutela del diritto di libertà religiosa nell’era dell’intelligenza artificiale / Balsamo, Fabio. - (2025), pp. 1-187.
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