Il contributo si propone di esplorare il potenziale inclusivo del linguaggio visivo del fumetto e dell’illustrazione per l’accessibilità culturale e cognitiva. L'inclusione viene qui intesa non soltanto come superamento di barriere sensoriali, ma soprattutto come capacità di facilitare la comprensione, il coinvolgimento e la partecipazione da parte di utenti con bisogni comunicativi e percettivi differenziati. Il messaggio visivo non è mai univoco, ma si costruisce nel dialogo tra autore e fruitore, grazie a un processo interpretativo influenzato da contesto, esperienza e sensibilità individuale. In questo senso, l’arte illustrata si configura come spazio aperto alla pluralità di significati, in cui l’attivazione del pubblico è parte integrante della comunicazione. La riflessione prende le mosse dall'esperienza della mostra Armonie della Diversità, allestita a Meta (NA) nel dicembre 2024, che ha raccolto opere di illustratori e fumettisti selezionate attraverso una open call. L’esperienza della mostra conferma il valore del visual storytelling come strumento per raccontare la diversità e promuovere empatia, pensiero critico e cittadinanza culturale, offrendo nuovi spunti per il dialogo tra arte, educazione e società.
Armonie della Diversità. L’illustrazione e il fumetto per raccontare e promuovere l’inclusione / Ansaldi, Barbara. - (2025), pp. 80-97. ( DAI Il Disegno per l’Accessibilità e l’Inclusione (Alghero, 3-4 luglio 2025) Alghero, Italy 3-4 luglio 2025).
Armonie della Diversità. L’illustrazione e il fumetto per raccontare e promuovere l’inclusione
Barbara Ansaldi
2025
Abstract
Il contributo si propone di esplorare il potenziale inclusivo del linguaggio visivo del fumetto e dell’illustrazione per l’accessibilità culturale e cognitiva. L'inclusione viene qui intesa non soltanto come superamento di barriere sensoriali, ma soprattutto come capacità di facilitare la comprensione, il coinvolgimento e la partecipazione da parte di utenti con bisogni comunicativi e percettivi differenziati. Il messaggio visivo non è mai univoco, ma si costruisce nel dialogo tra autore e fruitore, grazie a un processo interpretativo influenzato da contesto, esperienza e sensibilità individuale. In questo senso, l’arte illustrata si configura come spazio aperto alla pluralità di significati, in cui l’attivazione del pubblico è parte integrante della comunicazione. La riflessione prende le mosse dall'esperienza della mostra Armonie della Diversità, allestita a Meta (NA) nel dicembre 2024, che ha raccolto opere di illustratori e fumettisti selezionate attraverso una open call. L’esperienza della mostra conferma il valore del visual storytelling come strumento per raccontare la diversità e promuovere empatia, pensiero critico e cittadinanza culturale, offrendo nuovi spunti per il dialogo tra arte, educazione e società.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


