Gli studi shakespeariani sono in costante trasformazione. Metodologie di ricerca nuove, quali l’informatica umanistica, e la maggiore facilità di accesso a corpora testuali sempre più ampi hanno profondamente ridisegnato la nostra conoscenza dell’autore. Di qui la necessità di fornire uno strumento di studio aggiornato, che tenga conto delle più recenti acquisizioni relative alla ricostruzione dei testi, alla formazione del canone (con l’annessa questione dei collaborative plays), alla cronologia delle opere. Nel proporre una guida generale, il volume non rinuncia, tuttavia, a confrontarsi con una serie di problemi di carattere più specialistico. Un’ampia sezione ridiscute la vexata quaestio dei generi drammatici, analizzando il “comico” e il “tragico” alla luce delle diverse visioni del mondo ivi sottese. La sezione sulla poesia, a sua volta, rivisita le questioni relative alla cronologia dei Sonnets, e ai legami tra l’opera drammatica e l’opera poetica. Ad arricchire il quadro, il capitolo finale (attraverso un caso di studio su Edward III) riesamina il rapporto dell’autore con la pagina scritta, suggerendo che, oltre che per gli spettatori dell’epoca, Shakespeare scriveva anche per un pubblico di lettori sia presenti che futuri, rivelandosi, al contempo, uomo di teatro e uomo di lettere. Il risultato è un volume completo, di agile consultazione, che non si limita a fornire il necessario materiale informativo, ma offre altresì gli strumenti metodologici utili a cogliere, dall’interno, i fenomeni di volta in volta esplorati.

Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere / Stanco, Michele. - unico:(2025), pp. 1-200.

Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere

Michele Stanco
2025

Abstract

Gli studi shakespeariani sono in costante trasformazione. Metodologie di ricerca nuove, quali l’informatica umanistica, e la maggiore facilità di accesso a corpora testuali sempre più ampi hanno profondamente ridisegnato la nostra conoscenza dell’autore. Di qui la necessità di fornire uno strumento di studio aggiornato, che tenga conto delle più recenti acquisizioni relative alla ricostruzione dei testi, alla formazione del canone (con l’annessa questione dei collaborative plays), alla cronologia delle opere. Nel proporre una guida generale, il volume non rinuncia, tuttavia, a confrontarsi con una serie di problemi di carattere più specialistico. Un’ampia sezione ridiscute la vexata quaestio dei generi drammatici, analizzando il “comico” e il “tragico” alla luce delle diverse visioni del mondo ivi sottese. La sezione sulla poesia, a sua volta, rivisita le questioni relative alla cronologia dei Sonnets, e ai legami tra l’opera drammatica e l’opera poetica. Ad arricchire il quadro, il capitolo finale (attraverso un caso di studio su Edward III) riesamina il rapporto dell’autore con la pagina scritta, suggerendo che, oltre che per gli spettatori dell’epoca, Shakespeare scriveva anche per un pubblico di lettori sia presenti che futuri, rivelandosi, al contempo, uomo di teatro e uomo di lettere. Il risultato è un volume completo, di agile consultazione, che non si limita a fornire il necessario materiale informativo, ma offre altresì gli strumenti metodologici utili a cogliere, dall’interno, i fenomeni di volta in volta esplorati.
2025
978-88-290-3068-2
Shakespeare: uomo di teatro, uomo di lettere / Stanco, Michele. - unico:(2025), pp. 1-200.
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