Storia e politica rappresentano i terminali per una ricostruzione in chiave europea del nucleo essenziale della situazione soggettiva del silenzio dell’indagato/imputato nel procedimento, che rompe la continuità filosofica e giuridica con la tradizione moderna resa inattuale dal pluralismo delle fonti e dai diversi livelli dei rapporti tra legislatori e interpreti.

L’evoluzione della dogmatica processuale nella fisionomia “europea” del diritto al silenzio. Questioni esegetiche da risolvere.

FABIANA FALATO
2022

Abstract

Storia e politica rappresentano i terminali per una ricostruzione in chiave europea del nucleo essenziale della situazione soggettiva del silenzio dell’indagato/imputato nel procedimento, che rompe la continuità filosofica e giuridica con la tradizione moderna resa inattuale dal pluralismo delle fonti e dai diversi livelli dei rapporti tra legislatori e interpreti.
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